Raffaella Grisafi, vice presidente vicario Konsumer Italia: “Tra gli intermediari deve diffondersi una cultura maggiormente orientata alla tutela dei consumatori”

Grisafi, KonsumerLa crescente diversificazione dei modelli di offerta, vendita e distribuzione di prodotti creditizi e finanziari che caratterizza questa fase di mercato porta con sé nuove opportunità e nuovi problemi per i consumatori. Da un lato si determinano le possibilità di una scelta più ampia e di una maggiore concorrenza, che si traduce in trattamenti economici più vantaggiosi; dall’altro emergono una serie di criticità che hanno richiesto e continuano a richiedere una revisione della normativa di riferimento, con l’introduzione di regole più rigide e specifiche. “Il consumatore ha a disposizione più prodotti rispetto al passato ma deve anche dotarsi di una serie di competenze e conoscenze per poter scegliere in modo consapevole”, sottolinea l’avvocato Raffaella Grisafi, vice presidente vicario di Konsumer Italia, una delle associazioni di consumatori che segue più da vicino le dinamiche in atto nel mondo del credito. Con il suo aiuto proviamo a gettare un’occhiata al mondo dell’intermediazione creditizia mettendoci nell’ottica dei consumatori.

Negli ultimi anni l’introduzione di norme ad hoc ha contribuito ad accrescere e migliorare la tutela dei consumatori. Al di là delle regole scritte, però, è migliorata l’attenzione di mediatori e agenti nei confronti del cliente finale?
Guardando al mercato direi che non si nota una particolare evoluzione in questo senso. Quello che servirebbe è un potenziamento dei presidi di controllo che gli intermediari devono porre in essere a tutela dei consumatori. Spesso invece si riscontrano deficit anche gravi, che si traducono in una deresponsabilizzazione del soggetto mandante e degli intermediari stessi, con conseguenze pregiudizievoli proprio per i consumatori. Inoltre gli operatori del settore tendono a trattare tutti i propri clienti nello stesso modo invece che fare riferimento a modelli di gestione differenti a seconda dei soggetti con cui si interagisce. In conclusione, oltre al rispetto delle regole, sempre necessario, è senza alcun dubbio auspicabile la diffusione tra gli intermediari di una formazione e di una cultura maggiormente orientate al rispetto dei diritti e delle necessità dei clienti.

Quali sono le principali criticità con cui i clienti devono confrontarsi quando hanno a che fare con un mediatore o un agente?
Un problema estremamente rilevante è spesso sottovalutato è quello della tutela della privacy. Con troppa frequenza si assiste a una cessione di dati personali in modo inconsapevole, con danni che possono essere anche gravi. Un’altra difficoltà che incontra il consumatore è quella di individuare il soggetto responsabile al quale eventualmente poter avanzare una richiesta o sporgere un reclamo. Ci si deve rivolgere alla banca o al mediatore creditizio che ci ha presentato un determinato prodotto? Chi seguirà la pratica? Chi fornirà risposte?

Come si colloca in questo quadro l’attività di Konsumer?
La nostra attività si inserisce in due momenti cronologici differenti: la fase precedente alla stipula di un contratto, con una serie di attività di informazione e formazione dei consumator, e quella successiva alla stipula, con assistenza specifica nel momento in cui emergono problemi e criticità. Come associazione nella maggioranza dei casi cerchiamo di spingere i consumatori verso forme di soluzione dei problemi alternative rispetto al canonico processo giudiziale, spesso poco adatto alla concreta tutela dei loro interessi. Oggi il consumatore ha varie possibilità tra cui scegliere. Konsumer si occupa di illustrare queste possibilità e di accompagnarlo nella varie tappe della strada che ha scelto di seguire.

Il mese scorso la vostra associazione ha partecipato a un tavolo per la riforma della tutela del credito organizzato dall’Osservatorio Imprese e Consumatori presso la Camera dei Deputati. Uno dei temi trattati è stato quello della nuova legge sul recupero del credito, che da tempo seguite da vicino. Che cosa è emerso a questo proposito?
In questa particolare fase storica, in cui un numero crescente di singoli e famiglie sperimenta difficoltà economiche e finanziarie, il problema del recupero del credito è particolarmente sentito. Il tasso di sovraindebitamento negli ultimi anni è andato rapidamente aumentando e il recupero del credito, che prima poteva essere considerato un evento eccezionale, sta diventando sempre più ordinario. Per queste ragioni Konsumer sta cercando di sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni al problema. La normativa del settore risale agli anni Trenta ed è ormai completamente inadeguata. Noi stiamo lavorando per cambiarla, per adattarla alla situazione odierna e per far si che venga inserita in un quadro più generale di interventi sistemici a tutela dei consumatori, oggi quanto mai necessari. Tra le iniziative che sono allo studio c’è ad esempio la creazione di un fondo di solidarietà per soggetti in difficoltà, che li aiuti a far fronte a situazioni nelle quali si trovano nell’impossibilità materiale di estinguere un debito contratto in precedenza. Servono inoltre regole che impongano precisi standard professionali ai soggetti che esercitano l’attività di recupero crediti, a garanzia loro e dei consumatori.

Che iniziative avete in programma nel prossimo futuro?
I progetti in cantiere sono molti. Ne segnalo due in particolare: un programma di educazione in materia finanziaria rivolto ai ragazzi che frequentano le scuole medie e il Bond Street Awards, un evento pensato per celebrare l’eccellenza delle iniziative imprenditoriali italiane ed europee. Nell’ambito di questo premio il 7 dicembre saremo presenti a Londra per assegnare un riconoscimento alle tre aziende che maggiormente si sono distinte per la loro attenzione nei confronti del consumatore.

Raffaella Grisafi, vice presidente vicario Konsumer Italia: “Tra gli intermediari deve diffondersi una cultura maggiormente orientata alla tutela dei consumatori” ultima modifica: 2017-10-20T17:02:32+00:00 da Paolo Tosatti

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