Immobiliare Usa, Re/Max: la pandemia frena le vendite ma non i prezzi

Re/Max LogoMeno venditori, meno acquirenti: questo il risultato del primo intero mese di lockdown negli Stati Uniti che, con le sue rigide disposizioni per il contenimento del coronavirus, ha inciso pesantemente sulle vendite immobiliari di aprile, causando un calo medio del 20,2% rispetto ad aprile 2019. Allo stesso modo, l’offerta nei 53 mercati analizzati nel report di Re/Max è crollata del 20,5% su base annua, mentre il prezzo medio di vendita ha raggiunto i 276.000 dollari, con un aumentato del 9,3%.

Le restrizioni atte a prevenire la diffusione del Covid-19 hanno riportato quello che abitualmente è considerato il quinto mese più intenso dell’anno per le vendite di case ai “sonnolenti” livelli del periodo invernale. Quattro mercati – New York, Detroit, Miami e San Francisco – hanno registrato un calo delle vendite anno su anno di oltre il 40%. Solo due – Minneapolis, MN e Billings, MT – hanno segnato un aumento, mentre otto hanno registrato cali inferiori al 10%.

I risultati di aprile, tutto sommato, hanno superato le aspettative di molti perché i consumatori hanno continuato a comprare e vendere immobili – ha affermato Adam Contos, ceo di Re/Max -. Nonostante questa emergenza senza precedenti, infatti, l’attività è proseguita in tutto il Paese. Anche nei mercati che hanno perso il 40% delle vendite, la gente voleva o doveva spostarsi, il che testimonia la resilienza e il potere della proprietà della casa. Il coronavirus e le misure di contenimento messe in atto hanno rallentato la stagione delle vendite primaverili. Tuttavia, crediamo che la domanda degli acquirenti rimanga relativamente forte nonostante la pandemia. Inoltre, i venditori che hanno ritirato le loro inserzioni a marzo o aprile torneranno sul mercato quest’estate. Altri ancora possono iniziare il processo di acquisto o vendita dopo essere rimasti bloccati in una casa che non si adatta più alle loro esigenze. La riattivazione di questi potenziali venditori e potenziali acquirenti potrebbe creare nuove opportunità nel mercato, facilitando la sfida che stiamo affrontando. Sicuramente saranno avvantaggiati gli agenti immobiliari che in queste settimane hanno affinato le proprie strategie di business per operare in un ambiente più virtuale“.

Solitamente marzo e aprile sono mesi di transizione, seguiti da un’attività sempre più intensificata a maggio e giugno, per arrivare al picco delle vendite immobiliari che si registra in piena estate, tra luglio e agosto. Ad aprile il dato relativo ai giorni sul mercato è diminuito di sette giorni, raggiungendo quota 46 e stabilendo un  nuovo record per questo mese in 12 anni della storia del report. Al contrario, l’andamento di vendita media mensile è cresciuto da 3,0 a 3,5. Aprile segna un record anche in termini di prezzo medio di vendita che raggiunge quota $276.000.

TRANSAZIONI CONCLUSE
Nelle 53 aree coinvolte nell’indagine condotta da Re/Max per il mese di aprile 2020, il numero medio degli immobili venduti è diminuito del 13,7% rispetto a marzo 2020 e del 20,2% rispetto ad aprile 2019. Solo due sono le aree che hanno registrato un aumento: Billings, MT con +9,9% e Minneapolis, MN +3,6%.
 
PREZZO MEDIANO DI VENDITA
Ad aprile 2020 il prezzo mediano di vendita degli immobili nelle 53 aree analizzate è stato di 276.000 dollari, con un aumento del 4,2% rispetto a marzo 2020 e del 9,3% rispetto ad aprile 2019. Nessuna città ha visto una diminuzione nel prezzo mediano di vendita. In diciotto città si è registrato un aumento percentuale a doppia cifra tra cui: Manchester, NH con +20,0%, Augusta, ME con +19,1%, e Philadelphia, PA con +16,9%.

GIORNI SUL MERCATO – MEDIA DELLE 53 CITTÀ ANALIZZATE DA RE/MAX
Ad aprile 2020 la media dei giorni sul mercato degli immobili venduti è stata di 46, minore di 8 giorni rispetto a marzo 2020, e minore di 7 rispetto alla media di aprile 2019. I mercati con la più bassa media di giorni sono Omaha, NE con 19, Seattle, WA con 20, e San Francisco, CA con 21. I mercati che hanno registrato la media più alta sono stati Des Moines, IA con 106, Augusta, ME con 95, e New York, NY con 88. I “giorni sul mercato” indicano il numero medio di giorni che intercorre dalla presa dell’incarico alla firma del contratto.

ANDAMENTO DI VENDITA MEDIA MENSILE
Il numero degli immobili in vendita ad aprile 2020 è diminuito del 2,2% rispetto a marzo 2020 e del 18,2% rispetto ad aprile 2019. Ad aprile 2020, l’andamento di vendita media mensile è aumentato a 3.5 mesi rispetto ai 2.9 di marzo 2020 e ai 3.0 di aprile 2019. Una media di vendita a 6.0 mesi rappresenta un mercato in equilibrio tra acquirenti e venditori. Ad aprile 2020, delle 53 aree analizzate, due città hanno registrato una media maggiore di 6 mesi, tipicamente considerato mercato del compratore. I mercati con la più bassa offerta sono: Albuquerque, NM a 1.2, Omaha, NE a 1.3, e Manchester, NH a 1.4.