Regno Unito: nel 2013 impieghi in crescita per l’industria dei mutui

Nel 2013 gli impieghi dell’industria dei mutui nel Regno Unito toccheranno il valore di 150 miliardi lordi di sterline, e per la prima volta dallo scoppio della crisi il numero di intermediari del credito aumenterà, seguito dalle quote di mercato da loro gestite. A lanciarsi in queste entusiastiche previsioni è stato Robert Sinclair, amministratore delegato della Association of mortgage intermediaries (Ami).


Dopo il fallimento di quello che ha definito il “great cross-selling experiment”, con cui le banche hanno tentato di mischiare gli investimenti al retail business, Sinclair ritiene che gli istituti di credito ricominceranno a concentrarsi sulle loro tradizionali funzioni, lasciando aperti nuovi spazi di manovra agli intermediari del credito

In questo scenario tre sono i compiti che attendono l’Ami per l’anno appena iniziato: vigilare sull’applicazione concreta della Mortgage market review, monitorare l’applicazione delle regole da parte degli operatori del settore e fornire agli intermediari un’adeguata formazione professionale che consenta loro di affrontare con successo le sfide che il mercato presenta.

“I consumatori sono diventati sempre più esigenti. È chiaro che a parità di costo, preferiscono rivolgersi a un intermediario che possa fornire un valore aggiunto grazie alla sua preparazione professionale e alla sua esperienza”, ha sottolineato Sinclair.

L’amministratore delegato dell’Ami ha comunque sottolineato che la crisi non è ancora passata e che la mancanza di prospettive certe per il futuro continua a pesare come un macigno sul settore dei mutui e dei prestiti.

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Regno Unito: nel 2013 impieghi in crescita per l’industria dei mutui ultima modifica: 2013-01-04T18:10:47+00:00 da Paolo Tosatti

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