Res Consulting Group, il 25 maggio web meeting “La trasformazione del mondo del credito tra prossimità e digitalizzazione”

Res Consulting Group Logo“La trasformazione del mondo del credito tra prossimità e digitalizzazione. La resilienza di banche, finanziarie, confidi, agenti in attività finanziaria”. È questo il titolo del web meeting organizzato da Res Consulting Group il 25 maggio 2020, dalle 15:30 alle 17:30.

“La crisi determinata dal Covid-19 ha cambiato radicalmente il nostro modo di vivere e di lavorare – si legge in una nota della società -. Alcune famiglie con stipendio fisso, pensionati con rendite hanno speso molto meno in questo periodo e dispongono di buona liquidità. Altre invece hanno perso il posto di lavoro, non hanno altre fonti di sostentamento e versano in assoluta povertà. Un quadro socio-economico sempre più polarizzato e critico.

Come stanno reagendo gli intermediari finanziari di fronte a questa situazione che richiede rapidità di interventi, flessibilità di approccio, diminuzione di costi, salvaguardia dei posti di lavoro?

Le banche si sono trovate oberate dalle richieste di credito delle imprese, le finanziarie stanno incontrando grosse difficoltà a raggiungere il mercato retail, i confidi sono stati limitati nella loro operatività dai recenti Dpcm, i mediatori creditizi e agenti hanno visto crollare in pochi giorni il mercato.

Tutto questo impone una resilienza dell’intero comparto del credito ma, sicuramente, con regole e modalità diverse da prima.

Come saranno i futuri rapporti Banca-Confidi-Imprese? I confidi saranno ancora il trait-d’union fra le banche e le pmi o saranno necessarie alternative? Le Finanziarie troveranno il modo di valorizzare il loro rapporto con le reti (sia di mediatori che agenti) attualmente in discussione in quanto basato quasi esclusivamente su una retribuzione variabile ora in forte caduta?  E l’ingresso delle fintech sempre più pervasive di un mercato in rapidissima evoluzione, che effetti avrà sui tradizionali operatori?

Le ipotesi potrebbero essere sostanzialmente due: o gli attori troveranno forme di collaborazione molto più strette con forti sinergie o ciascuno cercherà di “appropriarsi di territori limitrofi”. Nel senso che i confidi magari faranno finanziamenti diretti (come una banca), le banche costituiranno la loro fintech captive, le finanziarie lavoreranno in esclusiva con le loro reti etc. O forse ci sarà una via intermedia a queste due ipotesi…

In qualsiasi modo la si veda non sarà più come prima ed alla fine del percorso ci ritroveremo diversi, ma come?

Ne parliamo con i protagonisti, con coloro che fanno il mercato”.