Reviva apre a nuovo aumento di capitale e punta a lanciare portale per comprare immobili all’asta

Reviva, la startup che aiuta le banche a incrementare i recuperi dalla vendita in asta degli immobili a garanzia dei loro crediti, apre un nuovo aumento di capitale e punta a lanciare la piattaforma Immobiliallasta.it, della quale saranno curati con particolare attenzione la user experience e i processi di inbound marketing, di lead e conversioni.

Dopo il primo aumento di capitale, che ha consentito di raccogliere 250.000 euro, la società apre per andare incontro alle richieste dei molti potenziali investitori che sono rimasti esclusi per il raggiungimento del limite massimo di capitale.

Una decisione che è stata subito accolta in modo positivo dal mercato e che ha visto, solo nel primo giorno di apertura, il raggiungimento della prima soglia minima di oltre 160.000 euro. Una conferma della fiducia riposta da investitori e professionisti del mondo degli npl e di real estate nei confronti della società, specializzata nella vivacizzazione delle aste immobiliari grazie a un metodo che unisce intelligenza artificiale e marketing esperienziale e che permette di aumentare il numero di immobili venduti in asta evitando una svalutazione economica a causa delle numerose aste deserte.

In una startup sempre più proiettata ormai verso la fase di scale-up la velocità è un aspetto essenziale per raggiungere i propri obiettivi e imporsi sempre di più nel proprio mercato di riferimento – spiega Ivano De Natale, ceo e co founder di Reviva -. Con questo secondo aumento di capitale puntiamo quindi a velocizzare ulteriormente la nostra crescita e a mettere a terra i diversi progetti che stiamo sviluppando. Più in generale non vogliamo perdere il vantaggio competitivo da noi costruito in questi primi tre anni da first mover del settore”.

La sfida e il progetto di Reviva sono state raccolte ad oggi da diversi investitori di punta settore quali ad esempio Giampiero Pelle, membro del cda di Reviva, investitore e imprenditore seriale con diverse exit alle spalle, Marco Franchi fondatore dell’Associazione Business Angels Network di Firenze e Delegato alla vendita delle aste immobiliari del Tribunale di Firenze e Gilberto Tasinato da 32 anni nella consulenza finanziaria, in Allianz Bank coordina un gruppo di circa trenta persone che gestiscono oltre 600 milioni di euro in attività finanziarie.

Segno dell’innovazione che la startup sta concretamente portando in tutto il settore proptech ed npl. Tra i prossimi obiettivi non manca peraltro la possibile espansione di Reviva anche all’estero, con un progetto di internazionalizzazione che potrebbe coinvolgere dall’anno prossimo anche Francia e Spagna.

Il prossimo lancio di Immobiliallasta.it

Tra gli obiettivi da raggiungere in tempi più rapidi spicca il lancio del nuovo progetto ideato da Reviva, la piattaforma Immobiliallasta.it, portale che sarà dedicato esclusivamente alle aste immobiliari e punterà a favorire e rendere più rapida e agevole la ricerca di un immobile da acquistare in asta attraverso un’interfaccia e più in generale una user experience quanto più semplice e lineare possibile. L’obiettivo infatti è quello di stimolare maggiormente la ricerca e la compravendita di immobili all’asta, andando così a supportare il potenziale acquirente e a guidarlo in un meccanismo, quello che regola le aste in Italia, che viene ancora percepito come estremamente macchinoso, non sempre chiaro e più in generale spesso demotivante per un possibile acquisto.

In Italia la possibilità della compravendita all’asta di un immobile è ancora percepita con un certo scetticismo – spiega Ivano De Natale -. Basti pensare che delle circa 250.000 aste che si svolgono nel nostro Paese ogni anno, circa il 72% ha esito negativo, ovvero gli immobili non vengono acquistati da nessuno. Questo comporta un deprezzamento degli immobili a fine dell’anno del 29%.”

Immobiliallasta.it punta quindi ad aiutare chi è alla ricerca di un immobile, fornendo in modo chiaro informazioni quali la valutazione degli immobili, fornendo gratuitamente possibili preventivi di ristrutturazione e, grazie ad una prossima partnership con un importante istituto di credito a supportare nell’ottenimento del mutuo al 100%. Più in generale, grazie al sistema di intelligenza artificiale messo a punto dal team di Data Scientist di Reviva, il portale realizza dei veri e propri match tra le esigenze e i budget dei potenziali acquirenti e i profili degli immobili a disposizione non partendo dal prezzo di partenza ma analizzando quello che sarà il probabile prezzo di aggiudicazione.

In questo modo evita al possibile acquirente di partecipare ad aste immobiliari nelle quali gli immobili presenti verranno sicuramente aggiudicati a prezzi superiori alle proprie disponibilità e gli permette così di concentrarsi solo su aste realmente affini alle sue esigenze e possibilità.

Vogliamo rendere l’acquisto degli immobili all’asta più rapido, questo sicuramente può essere possibile non solo conoscendo bene il meccanismo ma soprattutto aiutando l’acquirente a concentrarsi esclusivamente su aste realmente alla sua portata, evitando quindi che perda tempo prezioso e partecipando a molte aste infruttuose in termini di finalizzazione dell’acquisto”, spiega De Natale.

Il settore degli npl in Italia

Ad oggi è di circa 18 miliardi il valore complessivo del valore degli immobili in asta ogni anno in Italia, mentre il valore degli NPLs Secured (crediti non performanti garantiti da beni immobili) in circolo del sistema economico italiano è stimato in 150 miliardi di euro. Realtà come Banca Ifis e PWC hanno peraltro previsto tra i 60 e i 100 miliardi di nuovi npl nel mercato motivo per il quale realtà come Reviva saranno sempre più centrali nel settore finanziario e del real estate.

Una delle principali scommesse della startup rimane quella di promuovere il ruolo sociale del sistema delle aste immobiliari. Evitare infatti che un’asta vada deserta e riuscire a vendere l’immobile al prezzo più alto possibile, supporta da una parte il creditore, ovvero la banca, che recupera il prestito ritornando ad avere maggior liquidità e quindi a concedere nuovi prestiti, e di conseguenza aiuta il debitore che riesce a vendere ad un prezzo equo, così da saldare il proprio debito.

Spesso si pensa che il problema degli npl riguardi solo le banche, ma in realtà le conseguenze sono devastanti per tutta la società. Le lacune dell’attuale modello di pubblicità giudiziale degli immobili in asta fa sì che questi vengano venduti a prezzi molto inferiori rispetto al loro valore, portando ad una perdita ogni anno di 3,4 miliardi di euro. A pagarne le conseguenze siamo tutti noi, perché non soltanto la contrazione creditizia che ne consegue va a discapito di famiglie e imprese, ma sono le intere proprietà immobiliari degli italiani che vengono svalutate a causa dell’innumerevole mole di immobili in asta svenduti sul territorio italiano a prezzi molto inferiori”, conclude De Natale.

Il volume delle compravendite residenziali all’asta è circa un decimo rispetto a quello del mercato tradizionale. L’obiettivo di Reviva è riuscire ad abbattere la diffidenza degli italiani verso le aste immobiliari creando una nuova abitudine di acquisto, perché proprio per le proporzioni così asimmetriche dei due mercati, portare anche solo una piccola parte degli acquirenti ad acquistare in asta significherebbe avere un impatto positivo incredibile sul mercato delle aste, e quindi, per le cause sopra espresse, su tutto il sistema economico.