Riccardo Colombo, responsabile Progetti e Sviluppo Banco Bpm: “Nel prossimo triennio rafforzeremo i legami con i mediatori creditizi nostri partner”

Riccardo Colombo, Bpm“Nel comparto dei mutui veicolati tramite mediatori creditizi nostri partner il 2016 è stato un anno estremamente positivo: abbiamo toccato i 150 milioni, con una crescita del 30 per cento circa sui dodici mesi. I nostri progetti per il prossimo triennio prevedono di continuare a operare a stretto contatto con i mediatori, che grazie alle loro reti possono migliorare l’accessibilità dei clienti ai servizi che la nostra banca può offrire. In questo senso i mediatori si vanno ad affiancare agli sportelli diretti e al sistema di banca online e rappresentano uno strumento su cui intendiamo investire nel prossimo triennio”. Riccardo Colombo, responsabile Progetti e Sviluppo del Banco Bpm, illustra a SimplyBiz i piani della banca in relazione agli intermediari del credito.

Quante convenzioni avete in piedi al momento?
Il processo di ristrutturazione che ha coinvolto il Banco Popolare e Bpm ha previsto una diversa articolazione delle funzioni di vertice. All’interno della direzione che segue il mondo retail vi sono ora due differenti “divisioni”, la prima segue la rete commerciale, la seconda la distribuzione dei prodotti al di fuori del circuito delle reti bancarie. Questo non muta i progetti che già in precedenza Banco popolare e Bpm avevano avviato ma consente di gestirli in modo più strutturato. Al momento gli accordi attivi con mediatori creditizi sono in tutto nove. Si tratta dei principali player del mercato, soggetti in crescita che nel prossimo periodo vedranno aumentare il proprio giro d’affari e la propria attività.

Siete in cerca di nuove partnership?
La produzione fatta l’anno scorso tramite le reti terze non è considerata del tutto soddisfacente da Banco Bpm. Senza dubbio vi sono ampi margini di miglioramento. Questo miglioramento però non verrà ricercato tramite un ampliamento del numero delle convenzioni ma attraverso un rafforzamento dei legami con i partner che abbiamo selezionato, in modo da elaborare strategie comuni volte a favorire una maggiore penetrazione nel mercato.

Come si muoverà il settore del credito nei prossimi mesi?
Personalmente sono convinto che ormai il momento peggiore della crisi sia alle spalle. Quello che ci si può attendere a questo punto è stabilità o crescita. I segnali che arrivano dal mercato immobiliare, da quello del lavoro e dall’economia reale sono incoraggianti. Certo, il settore del credito merita ancora di essere monitorato con attenzione ma le banche si sono rafforzate e i loro capitali sono aumentati e dunque le prospettive sono positive.

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Riccardo Colombo, responsabile Progetti e Sviluppo Banco Bpm: “Nel prossimo triennio rafforzeremo i legami con i mediatori creditizi nostri partner” ultima modifica: 2017-03-17T20:46:29+00:00 da Paolo Tosatti

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