RICS, Liliane Van Cauwenbergh: “RICS continuerà a essere un baluardo della qualità e dei valori professionali, che noi consideriamo come parte essenziale per risanare la fiducia dei mercati”

Il RICS (Royal Institution of Chartered Surveyors) è la più grande organizzazione internazionale di professionisti che operano nel settore immobiliare, specializzati sia nella perizia e nella certificazione del territorio sia nella regolamentazione in materia di edilizia e delle relative questioni ambientali. Per quanto riguarda l’Europa, RICS Europe costituisce il centro di snodo delle attività. La sede centrale si trova in Bruxelles e rappresenta le 17 Associazioni Nazionali europee di Austria, Belgio e Lussemburgo, Cipro, Danimarca, Francia, Germania, Grecia, Italia, Malta, Olanda, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Russia, Spagna, Svizzera e Ungheria.
A spiegarci quali sono gli scenari futuri per il 2010 è Liliane Van Cauwenbergh, Amministratore Delegato di RICS Europe. In particolare, è responsabile per le attività di sviluppo di RICS nell’Europa continentale e per migliorare la visibilità del marchio. Da quando ha aderito all’organizzazione nel 2004, RICS Europa ha visto crescere la sua adesione qualificata del 20% netto su base annua e di circa 4.000 membri pienamente qualificati entro la fine del 2009. Prima di entrare in RICS, Van Cauwenbergh ha trascorso 20 anni nelle posizioni di sales & marketing e sviluppo del business.

Come viene visto lo sviluppo del mercato immobiliare in Europa il prossimo anno?
Il contesto economico per il settore immobiliare in Europa dovrebbe essere un po’ più favorevole nel corso del prossimo anno. Anche se va riconosciuto che l’economia deve ancora affrontare sfide significative, la crescita dovrebbe essere vicino al 2%. La banca Centrale Europea è improbabile che abbia fretta di spingere verso l’alto i tassi di interesse dagli attuali, data la situazione inflattiva generalmente positiva. Anche un quadro del mercato del lavoro generalmente piatto, limiterà la possibilità di una ripresa nel mercato occupazionale. La domanda degli affitti dovrebbe almeno smettere di deteriorarsi con i canoni che cominciano a stabilizzarsi. Tuttavia, i pacchetti di incentivi statali rimarranno una caratteristica di molti nuovi accordi per occupare spazio. Il mercato d’investimento potrebbe rivelarsi un settore più interessante, ma con molti parametri da valutare.

Quali sono gli obiettivi principali per la vostra organizzazione nel 2010?
RICS continuerà a costruire il proprio marchio a livello internazionale. Vogliamo essere sempre più riconosciuti come “il marchio della professionalità a livello mondiale” e sviluppare ulteriormente gli standard di leadership e di pensiero che ci sostengono. Per RICS Europa, come per le nostre unità di business in tutto il mondo, l’attuazione di accordi di nuovo governo sarà ancora una priorità, in quanto questi ci permetteranno di garantire la globale consistenza di standard e nel tempo stesso di migliorare la nostra comprensione e la capacità di soddisfare le esigenze dei mercati locali. Ci aspettiamo che la domanda di adesioni rimarrà forte. In Europa continentale, gran parte del nostro obiettivo sarà quello di mantenere il ritmo di crescita e di riconoscimento del marchio nei nostri mercati principali, ma anche continuare la nostra espansione nei nuovi mercati come la Romania, Russia, Ucraina, Turchia, i Paesi nordici e baltici.

E se consideriamo un periodo più lungo quali sono i vostri obiettivi?
Ci aspettiamo di consolidare i  recenti successi in Cina e in India, due mercati importanti sia in termini delle loro dimensioni sia della crescente consapevolezza della necessità di elevati standard professionali. Mentre i mercati affronteranno un altro anno di incertezza, RICS continuerà a essere un baluardo di qualità professionale a livello mondiale, che noi consideriamo come parte essenziale per risanare la fiducia dei mercati.

Quali sono le questioni più urgenti?
Nelle attuali circostanze di mercato, i governi di tutto il mondo richiedono una maggiore trasparenza nel modo in cui le loro economie lavorano. Per questo motivo, una delle nostre maggiori sfide è quella di sviluppare una migliore struttura normativa a livello mondiale per la valutazione. RICS si è impegnata a portare maggiore fiducia ai consumatori e livelli più elevati di garanzia per i clienti, questo grazie alla competenza dei suoi valutatori in tutto il mondo, attraverso un nuovo riconoscimento e un sistema di controllo di conformità. In linea con questo nuovo contesto, solo coloro che aderiscono al piano saranno in grado di resistere come valutatori accreditati RICS.

Una parte del vostro impegno è rivolto al cambiamento climatico.
RICS e i suoi membri sono impegnati in tutte le fasi del ciclo immobiliare, e noi sosterremo attivamente i governi e le imprese che vogliono creare valore per gli edifici eco-sostenibili.

La recessione ha colpito la vostra organizzazione e quali lezioni avete imparato?
Fino ad oggi non vi sono indicazioni di rinnovi di soci che siano stati influenzati in maniera avversa dalle condizioni di mercato. Questo rafforza la nostra convinzione che di questi tempi i nostri membri non vogliono rinunciare alle loro credenziali professionali. In realtà, la recessione sembra aver acceso maggior interesse nei professionisti esperti che desiderano ottenere la qualifica RICS come un modo per distinguersi. Nel clima attuale, i clienti e i datori di lavoro stanno cercando, più che mai, la rassicurazione di professionisti che possono dimostrare di lavorare con i più alti standard tecnici e professionali. Naturalmente, RICS non è influenzata direttamente dalla recessione, ma stiamo vivendo la riduzione del numero di nuovi laureati che entrano nella professione come un risultato dei tagli nei programmi di assunzione delle imprese.

Se l’anno passato è stato uno dei peggiori per il settore immobiliare, come è possibile caratterizzare il 2010?
Ci sarà ancora qualche disagio, ma io vedo anche la luce alla fine del tunnel. E per RICS Europa, io lo considero come un altro grande anno in cui possiamo fare passi in avanti nello sviluppo di standard e professionalità nel mercato immobiliare europeo.

RICS, Liliane Van Cauwenbergh: “RICS continuerà a essere un baluardo della qualità e dei valori professionali, che noi consideriamo come parte essenziale per risanare la fiducia dei mercati” ultima modifica: 2010-03-07T17:57:18+00:00 da Flavio Meloni

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