Riforma del credito, board dell’Organismo di vigilanza: cominciano le prime attività… con polemiche

Banca d’Italia ha incontrato lo scorso 3 ottobre, i cinque rappresentanti del Board dell’Organismo di Vigilanza, che dovrà tenere gli elenchi degli agenti in attività finanziaria e dei mediatori creditizi in base alle disposizioni del D.Lgs. 141/10 (TUB Titolo VI-bis Art. 128-undecies).
La vice direttore generale della Banca d’Italia, Anna Maria Tarantola, ha presieduto la prima riunione con i cinque componenti: Andrea Ciani, Michele Faldella, Vittorio Francoli, Maurizio Manetti, e Ranieri Razzante.

L’incontro è stato il primo atto ufficiale per la costituzione dell’Organismo, che come prime tappe del suo percorso dovrà redigere lo statuto dell’Organismo stesso e eleggere il presidente del Board (in questo momento sembrerebbe avvantaggiato Manetti).

 

Nella giornata di oggi i cinque membri si riuniranno nuovamente (a Bologna) per iniziare a mettere le basi del loro lavoro.

In contemporanea i sindacati (Ugl, Uil e Cisl) si riuniranno per definire l’azione da intraprendere per l’estromissione di Severino Oliva (candidato caldeggiato da sindacati e associazioni di categoria) dal Board. In questa riunione si definiranno i passi per un possibile (quanto probabile) ricorso al Tar, in quanto è ormai certo che il sesto membro del board (Oliva) non verrà nominato (ipotesi che si era paventata fino alla riunione  Banca d’Italia), e alla costituzione di un Ente Bilaterale.

Inoltre, alcuni rappresentanti della maggioranza di governo si sono anche dichiarati disponibili a farne una propria causa è chiedere un’interpellanza.

Riforma del credito, board dell’Organismo di vigilanza: cominciano le prime attività… con polemiche ultima modifica: 2011-10-06T07:39:36+00:00 da Flavio Meloni

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