Riforma Mediatori e Agenti in attività finanziaria, chiuso il Tavolo Tecnico organizzato da Banca d’Italia per la costituzione dell’Organismo

Si è svolto oggi l’ultimo incontro del Tavolo Tecnico organizzato da Banca d’Italia per la costituzione dell’Organismo di autoregolamentazione per la tenuta degli elenchi degli agenti in attività finanziaria e dei mediatori creditizi.

La riunione si è svolta alla presenza di tutte le associazioni di categoria (sia dei mediatori sia delle banche e finanziarie), del Mef e dei rappresentanti dell’organo di Vigilanza.

Non si è usciti dalla riunione con un dato certo né sulle date di costituzione dell’Organismo (che verosimilmente potrebbero essere fine aprile metà maggio la nomina del board e fine settembre metà ottobre per la reale operatività dell’Organismo), né sull’impatto economico concreto che questo Organismo potrà avere (il business plan presentato da Banca d’Italia sembrerebbe avere ancora delle grosse falle sulla sua sostenibilità economica). Sembrerebbe che per il solo avvio dell’Organismo ci vorrebbero circa 1,3 milioni di euro, e che il finanziamento per questa cifra dovrebbe essere garantita dalle associazioni stesse (o anche versata?) e che sarebbero così i soci dello stesso Organismo. La struttura potrebbe essere presso gli uffici della stessa Bankitalia, e si dovrebbe comporre di una trentina di persone compresi i dirigenti.

Questa proposta non avrebbe raccolto i favori di alcune associazioni tra cui Abi, Assofin e Ufi (che sono state anche chiamate ad esprimere entro pochi giorni dei nominativi papabili per il board).

La sensazione generale era di una specie di standby, anche se alla fine si è capito benissimo che Bankitalia vuole comunque fare in fretta.

L’avvocato Santo Alfonso Martorano, in qualità di presidente della Federazione nazionale delle società finanziarie e di rappresentante di numerose sigle datoriali ha dichiarato: “Dopo ampio dibattito ha raccolto un vasto favore la proposta di individuare nello statuto dell’Organismo una netta separazione giuridico- patrimoniale tra le Associazioni e l’Organismo stesso – si legge in una nota – le cui spese in fase di start-up potranno essere sostenute da un prestito bancario con garanzia pro-quota delle associazioni presenti al tavolo”.

Tra i prossimi passi è possibile che ci siano degli ulteriori incontri a due tra lo stesso organo di vigilanza e le singole associazioni.

Nel frattempo il Ministero lavorerà ad un ulteriore decreto, questa volta interpretativo (o ancora correttivo?) che servirà per chiarire alcuni aspetti della norma ancora criptici (vedi la figura del collaboratore e quella del segnalatore), ed essere da viatico per le norme attuative, ma non dovrebbe in alcun modo prevedere proroghe.

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Riforma Mediatori e Agenti in attività finanziaria, chiuso il Tavolo Tecnico organizzato da Banca d’Italia per la costituzione dell’Organismo ultima modifica: 2011-03-29T17:47:27+00:00 da Flavio Meloni

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