Rimini, Guardia di Finanza scopre rimesse all’estero illegali

Guardia di FinanzaNei giorni scorsi la Guardia di Finanza di Rimini ha portato a termine un’operazione antiriciclaggio grazie alla quale è stato possibile accertare il trasferimento, nell’arco di sette giorni e tramite diversi istituti di pagamento, di danaro contante dalla provincia di Rimini in Paesi asiatici e del Nord-Africa.

Durante le indagini sono state tracciate una serie di transazioni verso l’estero che si ritiene sarebbero avvenute in violazione della legge, per un ammontare complessivo di mezzo milione di euro di contanti.

L’attività ispettiva è stata completata dai militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria individuando un totale di 546 operazioni di trasferimento frazionate verso l’estero, tutte sotto la soglia dei 1.000 euro, con aggiramento delle disposizioni contenute nell’art. 49 del D.lgs. 21 novembre 2007, n. 231.

Il titolare dell’attività di money transfer oggetto di indagini avrebbe anche eluso i blocchi applicati per legge dagli istituti di pagamento sulle loro piattaforme informatiche.

Al termine dell’attività ispettiva il titolare del negozio, originario del Bangladesh, è stato segnalato alla competente Ragioneria territoriale dello Stato, per l’applicazione di una sanzione pecuniaria che potrebbe superare i dieci milioni di euro.

Per tali comportamenti l’agenzia di money transfer di Rimini è stata anche segnalata agli istituti di pagamento interessati e all’Organismo degli agenti e dei mediatori creditizi (Oam) per gli eventuali provvedimenti di vigilanza.