Rinegoziazione, istruzioni per l’uso

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Dopo aver affrontato temi legati ad investimenti, conti correnti, carte di pagamento e strumenti di pagamento, il quinto numero del 2010 si occupa di mutui, e in particolare della rinegoziazione. Sono 195.000 le famiglie che hanno modificato le condizioni del proprio finanziamento secondo i dati dell’Abi, per un controvalore complessivo di circa 20 miliardi di euro, mentre 72.000 hanno cambiato banca attraverso la portabilità del mutuo, per un controvalore di circa 8 miliardi di euro. Cifre importanti, che danno l’idea dell’interesse dei consumatori per queste iniziative.

 

L’opuscolo si propone di offrire dei consigli a chi vuole rivolgersi alla propria banca per rivedere i termini del contratto, perché la situazione patrimoniale del debitore è cambiata, perché è mutato il contesto economico di riferimento, oppure ancora perché la banca ha nuove opportunità da offrire al cliente. Per ristabilire l’equilibrio iniziale si può ricorrere alla rinegoziazione, ovvero alla modifica delle clausole contrattuali del mutuo stipulato tempo prima. L’operazione non comporta l’estinzione del vecchio contratto di mutuo e l’accensione di uno nuovo, ma la modifica dei dettagli dell’accordo.

Tutti i dettagli e le risposte alle domande più frequenti sono disponibili sul documento allegato.

Rinegoziazione, istruzioni per l’uso ultima modifica: 2010-03-05T14:54:17+00:00 da Flavio Meloni

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