Risparmio, italiani più ottimisti. Il difficile equilibrio tra sacrifici e voglia di godersi la vita

Condotta su un campione di 1.000 individui rappresentativi della popolazione bancarizzata italiana, l’indagine si è proposta di monitorare approccio mentale, attitudine e comportamenti degli italiani verso i temi del denaro del risparmio, con particolare attenzione ai trend e alle aspettative future. Ne sono emersi alcuni risultati interessanti.

Situazione economica delle famiglie
Più della metà degli intervistati (59%) ha dichiarato di trovarsi in una situazione più stabile rispetto ad un anno fa, mentre il 39% ha denunciato di versare in condizioni peggiori. Solo il 2% afferma di godere di una situazione finanziaria migliore. Guardando al futuro in un arco temporale di un anno gli ottimisti crescono dal 2 al 5%, i pessimisti si riducono al 33%, mentre coloro che non si aspettano cambiamenti significativi sono il 62%.

Soddisfazione personale
Gli italiani risultano molto appagati dalla sfera personale, che risulta soddisfacente per il 72%, abbastanza soddisfacente sotto il profilo del tempo libero (53%), del proprio lavoro (46%) e della sfera del consumo (40%). Sono invece meno entusiasti della propria capacità reddituale (soddisfacente per il 34%) e dei propri risparmi (sono appagati solo 3 su 10).

La difficoltà di risparmiare
Si conferma l’importanza attribuita al risparmio: per 6 italiani su 10 avere del denaro accantonato è molto importante, mentre consumare è meno fondamentale di un tempo per 4 su 10. Per il 90% del campione è però difficile risparmiare. Ciò nonostante la metà delle famiglie (55%) riesce ad accantonare denaro, con una media di risparmio per famiglia di 100 euro al mese, pari al 5,2% medio del reddito mensile. Si stima che la maggioranza delle famiglie che risparmiano (4 su 10) lo fa in media con circa 60-70 euro al mese; 2 su 10, con circa 150-170 euro; la restante parte (4 su 10) con 200 euro.

Risparmio finalizzato al godimento dei piaceri della vita
Dalla ricerca è emersa una nuova tipologia di risparmiatori: coloro che hanno una concezione del risparmio come strumentale per il godimento dei piaceri della vita, incarnando i valori del consumismo inteso come realizzazione progettuale e del sé. Si tratta del 44% del campione. Mentre il 66% degli intervistati risparmia per prepararsi al futuro e proteggersi da imprevisti, la restante quota lo fa anche in vista di godersi quel denaro attraverso il suo impiego in progetti concreti e in particolare per vacanze, istruzione dei figli e acquistare o ristrutturare casa.

Aspettative di risparmio
Gli italiani risultano ottimisti sulla possibilità di accantonare denaro in futuro: il 63% si aspetta di risparmiare in ugual misura nei prossimi sei mesi, il 34% di risparmiare di meno e un 3% anche di più.

Gestione del risparmio
Il 23% degli italiani intervistati dice di essere sempre alla ricerca di modi vantaggiosi di investire il denaro e il 25% si tiene informato sull’argomento. Il conto corrente resta il primo strumento in cui tenere i propri risparmi: lo utilizza a questo scopo il 63%, contro un 28% di risparmiatori che invece si rivolge a conti deposito bancari o buoni postali, e un 9% che investe in prodotti di gestione del risparmio quali fondi d’investimento, disposti a correre qualche rischio per tentare di spuntare guadagni più elevati.
In particolare, 7 su 10 ritengono necessario lasciare tutto in liquidità in questo momento, oppure investire in immobili, una pratica più sicura rispetto alle attività finanziarie. La garanzia del capitale è un valore-chiave per il 58% degli interpellati così come l’investimento in prodotti facilmente vendibili sul mercato.

Risparmio, italiani più ottimisti. Il difficile equilibrio tra sacrifici e voglia di godersi la vita ultima modifica: 2010-09-10T07:10:00+00:00 da Flavio Meloni

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