Roberto Anedda, direttore marketing di MutuiOnline.it: “L’interesse per la surroga potrebbe scemare nella seconda parte dell’anno”

Roberto Anedda, MutuiOnline.it“Siamo in un momento in cui la surroga conosce una grande diffusione: rispetto al passato i tassi si sono nettamente ridotti e questo ha spinto molte persone a rinegoziare il proprio prestito per ottenere condizioni più vantaggiose. Dato che questa “finestra di opportunità” con i tassi al minimo storico potrebbe non durare a lungo, diversi mutuatari si sono affrettati nei mesi scorsi a cercare di abbassare il costo del finanziamento acceso per comprare casa. L’interesse per la surroga, però, potrebbe ridursi nella seconda parte dell’anno”. Roberto Anedda, direttore marketing di MutuiOnline.it, analizza con noi la situazione  del mercato dei mutui e le prospettive nel breve e nel lungo periodo.

I vostri dati dicono che nei primi cinque mesi dell’anno le surroghe hanno rappresentato il 60 per cento delle erogazioni totali, seguiti dai mutui per acquisto della prima casa, al 33,8 per cento. Questo trend continuerà anche per il resto del 2015?
Lo scenario è abbastanza incerto ma nel breve periodo è lecito aspettarsi che le surroghe continuino a fare la parte del leone. La situazione della Grecia rappresenta ovviamente un grande punto interrogativo, perché anche se Atene dovesse accettare le condizioni dell’Unione europea, di certo sarebbe molto lontana dall’aver risolto i suoi numerosi problemi e continuerà a fare un’enorme fatica per pagare i debiti accumulati. Ed è inevitabile che questo generi tensioni sui tassi. Ovviamente bisogna anche considerare che la platea di mutui rinegoziabili andrà necessariamente a esaurirsi con il tempo.

Con il 58,1 per cento,sempre stando ai vostri dati, il tasso fisso si è confermato quello più richiesto nel periodo gennaio-maggio, mentre il variabile si è fermato al 37,6 per cento, in forte calo rispetto al secondo semestre del 2014. Cosa bisogna aspettarsi da qui in avanti?
Nei prossimi mesi il tasso fisso rimarrà probabilmente quello più appetibile. Tuttavia, se dovesse ricominciare a salire oltre il 4 per cento, allora l’interesse per il variabile potrebbe tornare ad aumentare. Rispetto ai minimi toccati, già questo mese si registra qualche lieve aumento del fisso: il mese scorso i migliori tassi fissi erano intorno al 2,50-2,70 per cento, mentre adesso partono dal 3 e arrivano fino al 3,50 per cento.

Quanto saliranno i tassi?
Una cosa è certa: la prospettiva che i tassi risalgano, soprattutto tenendo conto della crisi Greca, è estremamente concreta. È però difficile formulare previsioni precise, anche perché siamo ancora in regime di quantitative easing e dunque la Banca centrale europea continuerà a immettere liquidità sul mercato, cosa che dovrebbe in ogni caso evitare aumenti troppo marcati.

Roberto Anedda, direttore marketing di MutuiOnline.it: “L’interesse per la surroga potrebbe scemare nella seconda parte dell’anno” ultima modifica: 2015-07-04T19:28:12+00:00 da Paolo Tosatti

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