Mazzotta lascia il cda della BPM

Il cda dell’istituto “ha preso atto con rammarico delle dimissioni” , spiega una nota, presentate dall’ex presidente in seguito alla nomina alla presidenza del Mediocredito Italiano di Intesa Sanpaolo. “Si trova in una situazione di incompatibilità esplicitamente prevista dallo statuto della banca“. Bpm esprime quindi “un vivo ringraziamento” per la preziosa opera prestata da Mazzotta fin dal 2000, prima come amministratore e vice presidente e, dal 2001 al 2009 come presidente.

Mazzotta lascia il cda della BPM ultima modifica: 2010-05-26T08:36:32+00:00 da Flavio Meloni

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