Roman Art & Photo Walks, una rivista per riscoprire Roma passeggiando. Dal 1° dicembre in edicola

Stafano Minutillo TurturRiscoprire una città millenaria con i piedi infilati in comode scarpe da passeggio, una macchina fotografica in mano e un’attenzione allenata a cogliere gli intrecci di storia, archeologia e architettura che ogni angolo, ogni scorcio, ogni apparentemente insignificante pietra può regalare al passeggiatore curioso. È questa l’idea alla base di Roman Art & Photo Walks, nuova rivista bilingue di arte, cultura, fotografia creativa e “passeggiate esperienziali” nel cuore di Roma. Dal 1° dicembre il trimestrale sarà distribuito nelle edicole, nelle librerie, nei punti di interesse turistico e su internet: 12 volumi da collezione con testo inglese a fronte. Edito da Lozzi Editori in collaborazione con il quotidiano La Notizia, sarà presentato al pubblico in un evento curato dalla Ca’ Art Studio Image Factory, che ha realizzato la produzione editoriale dell’opera, alla presenza del regista Luca Verdone, dello storico della fotografia Diego Mormorio, della storica dell’arte Bruna Condoleo, del fotografo Marcello Mencarini, del direttore del quotidiano La Notizia Gaetano Pedullà e dell’editore Roberto Lozzi. Stefano Minutillo Turtur (nella foto a destra), gallerista romano e consulting editor della rivista, ha accettato di darci qualche anticipazione sul primo numero.

Roman Walks 2Lo slogan che avete scelto per il lancio della rivista recita “Passeggiata è una parola di 175 lettere”. Cosa sono esattamente le “passeggiate esperienziali” che mettete al centro del vostro progetto?
Sono né più né meno che autentiche passeggiate, nel senso che Rousseau ha dato al termine: spostamenti a piedi da fare con calma e senza fretta, con occhi e orecchie ben aperti, nelle strade, tra i vicoli, attraverso le piazze, i rioni e tutti gli altri angoli della città. In questo modo mentre si va da un punto all’altro non si compie solo uno spostamento fisico, ma anche temporale, diacronico se vogliamo usare un termine sofisticato, mentale e sensoriale. “Passeggiata esperienziale” è in realtà un’espressione ideata da Gabriel Rifilato, professore di fotografia e deus ex machina della nostra rivista, per indicare un momento dedicato a immergersi nella città e riscoprire quello scorcio, quel panorama, quel particolare davanti al quale si è passati per 25 anni andando al lavoro senza mai notarlo. Uno degli obiettivi del nostro trimestrale è appunto quello di promuovere delle uscite di gruppo in cui, accompagnate da fotografi, critici e storici dell’arte, le persone possano imparare a cogliere e catturare i particolari più suggestivi della Capitale.

Centosettantacinque lettere: storia, archeologia, scienza, moda, teatro, esperienza, ambiente, turismo, letteratura, cultura, musica, televisione, folclore, viaggi, società, cinema, enogastronomia, poesia, fotografia, architettura. Non è un po’ troppo?
La rivista avrà al centro la città e le sue mille sfumature, che vogliamo provare a raccontare attraverso le sue storie, le sue immagini, le sue voci. Per coglierle useremo la macchina fotografica e un taccuino per prendere appunti, strumenti che nel 2018 offrono due indubbi vantaggi rispetto ai dispositivi tecnologici di ultima generazione: il fascino della desuetudine e l’intramontabile versatilità.

Però avrete anche un sito internet…
Sì, perché essere attenti alla storia non significa dimenticarsi del presente e del futuro. Il sito conterrà del materiale non presente sulla rivista, come i video delle interviste che realizzeremo per l’edizione cartacea e i “dietro le quinte” delle nostre passeggiate.

Roman WalksIl primo numero sarà dedicato al rione della Fontana di Trevi. Che storie avete raccolto?
Per la prima uscita abbiamo intervistato il regista Luca Verdone, fratello di Carlo, che ci ha raccontato gli “anni ruggenti” del panorama artistico della Capitale. Le nostre pagine però non saranno dedicate solo a personaggi famosi: daremo spazio anche alle voci delle persone comuni che rappresentano la memoria storica dei diversi angoli di Roma, come commercianti, artisti, artigiani. In aggiunta a questo ci sarà un parte dedicata alla fotografia, con consigli pratici legati non solo agli aspetti tecnici come il fuoco e i tempi di esposizione ma anche all’“attenzione”, all’“occhio”, alla sensibilità per le immagini e per quello che c’è dietro.

Quanto costerà la rivista?
Il primo numero uscirà insieme al quotidiano La Notizia al prezzo di lancio di 3,50 euro e si potrà comprare anche durante l’evento di presentazione del 1° dicembre. I numeri successivi costeranno 7 euro.

Roman Art & Photo Walks, una rivista per riscoprire Roma passeggiando. Dal 1° dicembre in edicola ultima modifica: 2018-11-22T12:21:44+00:00 da Paolo Tosatti

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