Rossini, Mutuisupermarket.it: “I dati di Banca d’Italia sulle erogazioni di mutui ridimensionano l’ottimismo sulla ripresa del mercato”

MutuiSupermarket Logo“I dati relativi alle nuove erogazioni di mutui per privati e famiglie sul primo trimestre 2015 diramati dalla Banca d’Italia in un certo modo ridimensionano l’ottimismo che si era venuto a creare circa la ripartenza del mercato dei finanziamenti per la casa a inizio anno”. Questo il commento di Stefano Rossini, amministratore delegato di Mutuisupermarket.it, sui dati di Banca d’Italia relativi alle nuove erogazioni di mutui per privati e famiglie.

“Con riferimento ai primi 3 mesi del 2015 – ha sottolineato Rossini – le nuove erogazioni di mutui residenziali risultano infatti essere pari a 7,07 miliardi di euro, in aumento del 35% rispetto ai 5,23 miliardi di euro registrati nel primo trimestre 2014. I dati Abi precedentemente disponibili (basati su un campione composto da 78 banche, rappresentanti circa l’80% della totalità del mercato bancario italiano), segnalavano con riferimento ai primi 3 mesi del 2015  un incremento più consistente delle nuove erogazioni di mutui, pari al 50%, con i nuovi flussi in crescita da 5,23 miliardi del primo trimestre 2014 a 7,90 miliardi di euro del primo trimestre 2015.

Il dato Banca Italia sembra quindi essere più in linea con l’andamento del mercato immobiliare registrato sul primo trimestre 2015 durante il quale il numero delle compravendite residenziali ha registrato un nuovo calo pari al -3,0% rispetto al primo trimestre 2014, dopo due trimestri – il terzo e il quarto del 2014 – di aumento del numero delle transazioni residenziali in continua e progressiva accelerazione (+4,2% e +7,1% rispetto ai relativi trimestri 2013). Alla luce di questo dato sull’andamento delle compravendite sui primi 3 mesi 2015, appare chiaro come la crescita del mercato dei mutui sia correlata non tanto alla ripresa delle transazioni immobiliari ma piuttosto ai nuovi flussi di mutui erogati con finalità surroga.

Le nuove erogazioni di surroga a partire da fine 2014, complici indici di riferimento Irs e Euribor ai minimi storici e spread di offerta da parte delle banche in forte riduzione, hanno assunto un ruolo sempre più centrale all’interno del mercato per i finanziamenti per la casa, arrivando a spiegare sul primo trimestre 2015 circa il 20-25% del totale delle nuove erogazioni, percentuale che supera addirittura il 50% considerando il solo canale distributivo online, tipico contesto a cui i consumatori si rivolgono per svolgere comparazioni di prezzo alla ricerca di mutui di surroga più convenienti del proprio in essere. La ripartenza del mercato dei mutui registrata a inizio 2015 è comunque significativa, ed è stata supportata dalla volontà del sistema bancario di rilanciare i propri impieghi in ambito finanziamenti per la casa, prova ne è il taglio medio, registrato sul primo trimestre 2015, degli spread applicati ai nuovi mutui per acquisto casa, taglio pari al 28% per i mutui a tasso variabile e 22% per i mutui a tasso fisso (dati per mutuo di importo 140.000 euro e durata 20 anni, simulazioni effettuate a inizio gennaio 2015 e inizio aprile 2015).

Continuiamo comunque ad essere molto lontani dal livello delle erogazioni degli anni pre-crisi: le nuove erogazioni di mutui per privati e famiglie sull’intero 2010 erano pari a 56 miliardi di euro e a fine 2014 erano pari a poco più di 24 miliardi di euro, registrando un collasso del -56%. Per ritornare ai livelli del 2010 sarà necessario un aumento delle erogazioni trimestrali anno su anno pari a oltre il 100% e oggi a inizio 2015 stiamo registrando un limitato 35%. La strada avanti è lunga e per ritornare a un mercato pre-crisi sarà necessaria una forte ripresa del mercato immobiliare, quindi di fiducia economica da parte di tutti i potenziali mutuatari privati e famiglie”.

Rossini, Mutuisupermarket.it: “I dati di Banca d’Italia sulle erogazioni di mutui ridimensionano l’ottimismo sulla ripresa del mercato” ultima modifica: 2015-07-01T22:50:39+00:00 da Redazione

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