Forum Agenti, Rufini (Enasarco): si riduce l’evasione contributiva di mediatori e agenti

EnasarcoIl Forum Agenti che si è svolto qualche giorno fa in Fiera a Milano, ormai consolidato momento di incontro tra le società del credito e potenziali collaboratori in cerca di nuove opportunità professionali, ha rappresentato anche un momento di riflessione con le istituzioni del settore. All’evento, organizzato da SimplyBiz, moderato dal direttore Flavio Meloni e patrocinato dalla Fondazione Enasarco e Organismo agenti e mediatori è, fra gli altri, intervenuto Fabio Rufini, dirigente del servizio di vigilanza della Fondazione Enasarco.

Rufini ha spiegato che negli anni 2015-2016, l’Enasarco ha effettuato 72 accertamenti ispettivi nei confronti di soggetti iscritti al contempo anche negli elenchi Oam. Più precisamente sono stati effettuati controlli nei confronti di 62 agenti in attività finanziaria, 9 mediatori creditizi, mentre 1 accertamento ha riguardato un agente nei servizi di pagamento. Le risultanze di questa attività hanno portato ad un accertato di 1milione 870mila euro con una media per accertamento di circa 25mila euro.

Nel settore dell’intermediazione creditizia la propensione all’evasione contributiva – ha spiegato Rufini – sembra migliorata perché il relativo tasso risulta leggermente più basso rispetto agli anni precedenti. Le verifiche effettuate da Enasarco, titolare di una sua specifica funzione ispettiva, vengono attivate autonomamente a seguito di una attività di intelligence basata essenzialmente sull’incrocio dei dati provenienti da diverse banche dati (Inps, Agenzia delle Entrate, Oam). Mai i controlli possono scattare anche sulla base di una segnalazione che può provenire direttamente dai lavoratori oppure da canali istituzionali”.

“Esiste poi un protocollo condiviso nel 2013 con l’Organismo agenti e mediatori – ha proseguito Rufini – che ci permette di mettere a fattore comune l’attività e l’esperienza ispettiva della Fondazione mediante l’effettuazione, all’occorrenza, di controlli per conto dell’Oam, sulla base di quanto previsto dal protocollo. Al fine di facilitarne l’attuazione sono state realizzate procedure ed interfacce specifiche per facilitare lo scambio di informazioni e dati. Col tempo, poi, abbiamo cercato di rendere la procedura più flessibile, basandola sulla possibilità di una reciproca adesione agli accertamenti: nell’ipotesi in cui l’accertamento sia attivato per iniziativa dell’Enasarco su un soggetto che presenta delle criticità, riferiamo la nostra intenzione all’Oam, il quale entro 15 giorni comunica la sua decisione di aderire o meno all’iniziativa ispettiva. Analogamente si procede nel caso in cui l’iniziativa parta dall’Oam”.

Altra delicata tematica affrontata in seno al Forum Agenti è stata quella dell’obbligo contributivo a fronte di provvigioni derivati dalla vendita di prodotti assicurativi. “Quando la provvigione deriva dal collocamento di un prodotto assicurativo strumentale al prodotto di finanziamento l’Enasarco impone l’obbligo contributivo sull’intero ammontare provvigionale, in ragione delle previsioni contenute nelle proprie norme regolamentari secondo cui il contributo previdenziale si calcola su tutte le somme dovute a qualsiasi titolo in dipendenza del rapporto di agenzia”.

“Diversamente – ha concluso Rufini – occorre valutare se si ricada o meno nella previsione di cui all’ultimo comma dell’art. 343 del codice delle assicurazioni private.  Sotto tale profilo, se si considerano i principi alla base della riforma operata con il decreto legislativo 141/2010, su cui si è poi intervenuti con ben due successivi “correttivi”, permangono tutte le perplessità che ho già espresso in passato in ordine al sistema delle incompatibilità (o forse sarebbe meglio dire delle compatibilità) attualmente in vigore”.

Forum Agenti, Rufini (Enasarco): si riduce l’evasione contributiva di mediatori e agenti ultima modifica: 2016-12-04T15:24:36+00:00 da Valentina Petracca

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