Salvatore Ronzino, Head of B@W & Partners Development & Governance Unicredit: “La nostra priorità è l’innovazione del modello distributivo. Bank@Work : un’opportunità di crescita per la rete di agenti”

"Come è accaduto per l'intero comparto del credito al consumo, anche la cessione del quinto ha risentito del quadro macroeconomico complessivo. Se si osservano i numeri si nota che nel 2012 il mercato ha registrato una significativa contrazione. Tale contrazione è proseguita anche all'inizio del nuovo anno, sebbene adesso si notino dei segnali che lasciano intravedere un'inversione di tendenza. Nei prossimi mesi questo prodotto potrebbe quindi conoscere una ripresa in termini di crescita di volumi, trattandosi di uno strumento estremamente valido per far fronte a necessità e bisogni specifici da parte di singoli e famiglie". Per Salvatore Ronzino, Head of B@W & Partners Development & Governance di Unicredit, le prospettive del mercato della cessione del quinto sono tutt'altro che negative. Con lui analizziamo le possibilità di sviluppo del comparto e gli scenari futuri del credito al consumo.

Nell'ultimo periodo i volumi della cessione del quinto sono andati contraendosi. Come è cambiato il prodotto in questo lasso di tempo?
Si deve notare che per effetto degli interventi della Banca d'Italia e dell'entrata in vigore del D.Lgs. 141/2010, sia le modalità con cui il prodotto è stato confezionato sia le modalità di vendita hanno emarginato alcuni fenomeni non propriamente compliant con quelle che sono le normative vigenti. Da questo punto di vista il prodotto che oggi viene presentato al mercato ha sicuramente una migliore reputazione e dal punto di vista distributivo non è più appannaggio esclusivo di pochi operatori specializzati. Di conseguenza i margini di sviluppo sono certamente buoni.

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