Sandy: attesi gravi danni per il mercato immobiliare Usa

Sandy, nome innocente, effetti devastanti. Oltre ai danni a cose e persone, secondo gli esperti la super tempesta tropicale che si è abbattuta sulla costa atlantica degli Stati Uniti causerà anche una seria battuta d’arresto alla ripresa del mercato immobiliare, che solo quest’anno, dopo un periodo di gravi difficoltà, aveva cominciato a stabilizzarsi.

Un rapporto della CoreLogic Inc., una società specializzata in software per il real estate, stima che il valore complessivo delle abitazioni minacciate dall’uragano è di quasi 88 miliardi dollari. Nello specifico, a New York ci sarebbero 35,1 miliardi dollari di beni immobiliari in pericolo, nel New Jersey 22,6, in Virginia 11,3, nel Massachusetts 7,8,  nel Maryland, Delaware e Pennsylvania altri 11 miliardi.

“Quello che ci aspettiamo è un calo netto del numero delle vendite”, ha spiegato a Bloomberg Businessweak David Stevens, presidente della Mortgage bankers association. “La situazione sarà completamente bloccata fino a che non verrà effettuata una stima precisa del danni causati dalla tempesta”.

Gli analisti stimano che l’impatto del tifone sarà catastrofico anche per gli immobili ad uso commerciale e per i titoli collegati. Una nota diffusa da Standard & Poor sottolinea che New York da sola rappresenta il 13,2 per cento dei prestiti immobiliari contenuti nei commercial-mortgage bonds, la Virginia il 4 per cento e la Pennsylvania il 3,4.

Nessun effetto negativo è invece atteso sul fronte delle insolvenze, che come spiegato Harris Trifon, analista presso la Deutsche Bank, non dovrebbero subire aumenti significativi considerato che la maggior parte delle proprietà risulta coperta da un’assicurazione adeguata.

 


Sandy: attesi gravi danni per il mercato immobiliare Usa ultima modifica: 2012-10-30T08:45:30+00:00 da Paolo Tosatti

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