Save The Duck, Helen Nonini entra nel cda

Save the Duck LogoHelen Nonini, affermata brand advisor e consulente strategica nel mondo moda e lusso è entrata nel cda di Save The Duck. Obiettivo: rafforzare la brand equity dell’azienda su scala internazionale. E farlo con un approccio strategico e innovativo. Fautore della nomina, l’azionista di maggioranza Progressio Sgr: entrato a marzo 2018 nel capitale della società con il 65% delle quote acquisite attraverso il fondo Progressio Investimenti III.

Helen Nonini avrà un ruolo più che operativo: tra le sue deleghe spicca infatti l’organizzazione delle risorse umane interne ed esterne in ambito marketing e comunicazione in tandem con il founder e ceo Nicolas Bargi, terza generazione di imprenditori nel tessile attraverso l’azienda di famiglia Forest. Nonini, con alle spalle una carriera non solo nella finanza, ma anche nel settore del no profit, del lusso e della consulenza, ha saputo ritagliarsi un ruolo di spicco nel mondo della Brand Experience.

“Aiuto le aziende a definire target e posizionamento ottimizzando tempo e risorse con un approccio disruptive – ha spiegato Nonini -. Con Save The Duck lavoreremo a tutto tondo per esaltarne l’unicità, ossia quel dna 100% animal free che pochi altri brand al mondo possono vantare. Oggi, l’autenticità è la vera chiave per crescere”.

“Save The Duck si rivolge a chi è sensibile alle questioni ambientali e ambientaliste, attento alla sostenibilità, globale e globetrotter – ha aggiunto Bargi -. Con Helen abbiamo l’opportunità di accelerare in maniera significativa la creazione di una vera e propria brand platform in grado di portare il marchio ben oltre il singolo prodotto”.

Consulente speciale di numerosi brand d’eccezione, Helen Nonini è anche volto di Pomellato per la campagna #PomellatoForWomen, scattata da Peter Lindbergh per celebrare il talento e l’identità delle donne. Quest’anno ha inoltre esordito nel ruolo di executive e strategy producer di Be Kind, pellicola dedicata alla diversità firmata da Sabrina Paravicini e Nino Monteleone, presentata al Taormina Film Festival. È sua l’idea di coinvolgere nel progetto Gucci, che ha scelto di sostenere la realizzazione del film arrivando a inserirlo nella piattaforma Gucci Equilibrium, dedicata all’inclusione e all’integrazione. Un profilo eclettico e un approccio unico, il suo, raccontato nel 2011 nel libro autobiografico Professione problem solver: “Una soluzione ai problemi c’è sempre, il segreto è applicare il lateral thinking”, sintetizza. L’ingresso nel cda di Save The Duck rappresenta per Nonini un punto d’arrivo personale, essendo al pari di Nicolas Bargi una convinta ambientalista e animalista. E non a caso ha scelto proprio il Green Carpet Fashion Award 2018, tenutosi ieri sera presso l’iconico Teatro alla Scala di Milano, nell’ambito di Milano Moda Donna, per il suo debutto in chiave Save The Duck: la gonna realizzata per lei da Tiziano Guardini, miglior stilista emergente dei Green Carpet Fashion Award 2017, è stata prodotta con lo speciale tessuto Grin ottenuto al 100% da Pet riciclato, utilizzato nella collezione Recycled di Save the Duck.

Save The Duck, Helen Nonini entra nel cda ultima modifica: 2018-09-25T13:59:17+00:00 da Redazione

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