Scandalo promozioni in BPM: domani la resa dei conti nel corso del cda

Unanime la condanna di pratiche illegali per stabilire a tavolino le promozioni in base alle appartenenze sindacali, con la banca che si è trincerata dietro un “no comment” relativamente all’esistenza di accordi segreti firmati da personaggi esterni all’ istituto.

Il presidente di BPM Massimo Ponzellini ha negato l’esistenza di accordi sottobanco guidati dall’Associazione Amici della Bipiemme per gestire le promozioni e gli avanzamenti di carriera dei dirigenti sindacali: a giugno però è stato emendato un nuovo accordo che resterà in vigore fino al 2013, anche se non è da escludere il licenziamento per i dirigenti protagonisti del meccanismo spartitorio.

Mentre il 4 ottobre è prevista la convocazione del cda, è sempre più viva l’ipotesi che si ricorra all’applicazione dell’art.26 del Testo unico, che prevede la “sospensione temporanea dalle cariche per i soggetti che svolgono funzioni di amministrazione, direzione e controllo che avessero perso i requisiti di professionalità, onorabilità e indipendenza”.

Agostino Megale, segretario generale dei bancari della Cgil, incontrerà il presidente della Popolare, ha così commentato: “Il documento segreto degli Amici della Bipiemme, la cui vicenda sarà discussa nel Cda di martedì 4 ottobre, va stracciato e, se si scoprisse che è stato applicato, i suoi effetti vanno azzerati”,

“Accogliamo con piacere – ha aggiunto – le parole e le decisioni della Fiba che in questi giorni sta rinnovando i suoi uomini in Bpm: serve un’azione chiara, trasparente e soprattutto unitaria per la riforma della governance e il rilancio industriale della banca”.

Scandalo promozioni in BPM: domani la resa dei conti nel corso del cda ultima modifica: 2011-10-03T11:16:06+00:00 da Flavio Meloni

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