Segugio.it: prestiti personali e cqs, tassi in discesa e importo medio richiesto in aumento nel 2025

Segugio.it Logo

Nel 2025 i tassi dei prestiti personali e della cessione del quinto dello stipendio sono diminuiti rispettivamente dello 0,37% e dello 0,10%. È quanto emerge dall’Osservatorio finanziamenti di Segugio.it, che registra un aumento negli importi medi richiesti sul portale.

“Il 2025 è stato caratterizzato da un calo dei tassi di interesse soprattutto per le tipologie di finanziamento più richieste: i prestiti personali e le cessioni del quinto per dipendenti privati. Quest’ultima formula permette di ottenere condizioni più vantaggiose grazie alle garanzie più solide offerte alle finanziarie, con un tasso medio che al momento è 150 punti base più basso rispetto a quello dei prestiti personali”, dichiara Nicoletta Papucci, portavoce di Segugio.it.

Prestiti personali: nel 2025 aumentano importo medio richiesto e durata dei finanziamenti

Nel corso del 2025 il Taeg (Tasso annuo effettivo globale) medio delle pratiche erogate per i prestiti personali ha subito un calo di 37 punti base, passando dall’8,35% di gennaio all’8,16% registrato a dicembre.

La composizione della domanda pervenuta sul portale, evidenzia una flessione della richiesta di prestiti per liquidità, che rappresentano comunque la percentuale più elevata con il 29,3% del totale delle richieste (rispetto al 29,9% del 2024).

In seconda posizione c’è il consolidamento con il 20% delle domande, dato in crescita rispetto al 2024 quando pesava per il 17,5% del totale; mentre sul terzo gradino del podio troviamo i finanziamenti finalizzati all’acquisto di un’auto usata, che assorbono il 19,3% delle richieste, il leggero calo rispetto all’anno precedente quando erano al 19,8% del mix.

Per quanto riguarda gli importi richiesti per prestiti personali nel corso del 2025, si osserva un aumento di 900 euro rispetto al 2024, con la cifra che sale da una media di 11.300 euro fino a 12.200 euro nell’anno appena concluso. In particolare, le richieste per somme superiori ai 20.000 euro sono aumentate del 20%, passando dal pesare per il 12% del totale al 14,4% del mix nel 2025. La finalità di finanziamento per la quale si chiedono importi maggiori è il consolidamento (19.600 euro in media nell’anno appena concluso), seguita dall’acquisto di un’auto nuova o Km zero (16.100 euro in media) e dalla ristrutturazione casa (15.300 euro in media).

Guardando alla durata dei finanziamenti, nel 2025 si evidenzia una lieve crescita rispetto all’anno precedente, con il dato che da 5 anni e 4 mesi in media sale a 5 anni e 7 mesi. I più lunghi si confermano quelli per il Consolidamento, con una durata media di 7 anni e 2 mesi, seguiti da quelli finalizzati alla ristrutturazione casa (6 anni e 2 mesi) e all’Acquisto di un’auto nuova o Km zero, a 5 anni e 11 mesi in media nel 2025.

Cresce infine l’età media dei richiedenti di prestiti personali, che dai 43 anni e 4 mesi del 2024 sale nell’anno appena concluso a 44 anni e 7 mesi, con la quota di richiedenti over 56 che è cresciuta dell’11,4% anno su anno, passando dal 18,4% del totale al 20,5%. In calo, invece, le richieste da parte degli under 26, che dall’8,6% del mix (2024) scendono al 6,6% (-23,3%).

Cessione del quinto, privati più della metà dei richiedenti. Cresce l’importo medio

I tassi di interesse della cessione del quinto per dipendenti privati e pensionati sono scesi di circa 10 punti base nel corso dell’anno, passando rispettivamente dal 6,76% al 6,65% (dipendenti privati) e dal 7,83% al 7,66% (pensionati). Nella cessione del quinto destinata ai dipendenti pubblici si osserva invece un lieve rialzo di circa 40 punti base, con il Taeg medio che dal 5,28% di gennaio è aumentato fino al 5,69% registrato a dicembre.

Anche nel 2025 i dipendenti privati si sono confermati i maggiori richiedenti di prestiti contro cessione del quinto sul portale, assorbendo oltre la metà delle richieste totali (51,1% del mix), dato in aumento rispetto al 2024, quando erano al 47,4% del totale. La quota di dipendenti pubblici che hanno richiesto un finanziamento attraverso la cessione del quinto, invece, è calata rispetto all’anno precedente, passando al 33,1% del totale al 27,3%. Leggero aumento anno su anno per i pensionati, che nel 2025 pesano per il 21,6% delle richieste totali (nel 2024 il dato era pari al 19,5% del mix).

L’osservatorio di Segugio.it non evidenzia particolari cambiamenti dal punto di vista territoriale, con il Nord Italia continua a guidare la classifica con il 45,2% del totale delle richieste nell’anno appena concluso, mentre seguono ben più staccate Sud e Isole (32,2% del mix) e Centro (22,6%). Anche la durata media dei finanziamenti si mantiene stabile, attestandosi sugli 8 anni e 4 mesi.

Per quanto riguarda l’importo richiesto, nel 2025 si osserva un sensibile aumento rispetto all’anno precedente, con il dato che sale dai 20.600 euro del 2024 ai 21.900 euro. La quota di richieste per importi superiori ai 25.000 euro è infatti aumentata del 12,2% anno su anno, passando dal 34,4% del totale al 38,6%. Anche nel 2025, a chiedere gli importi più elevati sono stati i dipendenti pubblici, con una media di 25.200 euro, seguiti dai dipendenti privati con 20.700 euro e dai pensionati con 20.500 euro.