Sepa, il parere di Franco Passacantando al summit sui pagamenti internazionali

Il 26 ottobre scorso si è tenuto a Milano il quarto summit sui pagamenti internazionali, promosso da SIA (Società Interbancaria per l’Automazione) SSB (Società per i Servizi Bancari), società che fornisce servizi e soluzioni alla comunità finanziaria internazionale nelle aree del processing delle carte di pagamento, dei sistemi di pagamento, dei capital markets e dei servizi di rete per la connettività e per la messaggistica.

A pochi giorni dalla importante scadenza del 1° novembre, data prevista per l’entrata in vigore in tutta Europa del recepimento della Direttiva sui Servizi di Pagamento e per il lancio del nuovo strumento di pagamento paneuropeo, il SEPA Direct Debit, Franco Passacantando, direttore centrale dell’area banca centrale e mercati della Banca d’Italia è intervenuto sull’argomento.

In particolare, si è soffermato sugli ostacoli alla SEPA e sulle iniziative legislative per rimuoverli. Ha poi affrontato il tema dei ritardi nella migrazione, che hanno rafforzato in molti la convinzione che la SEPA, nata come iniziativa di mercato, non sia pienamente realizzabile senza un intervento coercitivo delle autorità. Per poi insistere sull’azione di stimolo delle infrastrutture di compensazione e regolamento. “Per la diffusione del nuovo strumento paneuropeo è cruciale che i gestori delle infrastrutture di compensazione e regolamento si impegnino su due fronti: da un lato ad adattare le loro procedure a recepire i nuovi strumenti SEPA nei tempi previsti” ha dichiarato il direttore dell’area mercati.

Passacantando ha concluso affermando la sua convinzione che il percorso verso la SEPA oggi non sia più reversibile ma che non vadano sottovalutati i rischi che l’intero processo di migrazione abbia tempi e costi assai superiori a quelli originariamente ipotizzati: “E’ presto per dire se la nuova direttiva e le altre iniziative legislative e regolamentari imprimeranno un’accelerazione al progetto. Sono però convinto che, oltre alle iniziative di regolamentazione e autoregolamentazione richiamate nel titolo di questa sessione, saranno cruciali le spinte concorrenziali che le nuove iniziative legislative hanno promosso. L’auspicio è che queste nuove iniziative non restino confinate a livello locale, ma concorrano, insieme ai produttori dei servizi bancari, all’integrazione del sistema dei pagamenti europeo”.

L’intervento integrale è disponibile al link: http://www.bancaditalia.it/interventi/altri_int/2009/passacantando_261009.pdf

Sepa, il parere di Franco Passacantando al summit sui pagamenti internazionali ultima modifica: 2009-10-28T09:51:47+00:00 da Flavio Meloni

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