Sergio Zocchi, ceo October Italia: “Vogliamo diventare un punto di riferimento per le imprese offrendo soluzioni a supporto della crescita aziendale”

Zocchi, OctoberLendix cambia nome e da oggi diventa October. Una delle principali realtà attive nel settore del crowdlending nell’Europa Continentale ha scelto un nome semplice e facile da memorizzare, in grado di riflettere l’impronta internazionale del gruppo, superando il richiamo alla sola attività di finanziamento. Il rebranding si accompagna a un cambio di look e al lancio del nuovo sito web october.eu. “Il nuovo design della società ha l’obiettivo di rendere più chiara ed evidente la mission della piattaforma: consentire alle imprese di crescere semplificando e democratizzando il loro accesso al credito”, spiega Sergio Zocchi, ceo di October per l’Italia. Con lui parliamo dei traguardi raggiunti fino a questo momento dall’azienda e dei progetti in cantiere per il prossimo futuro.

October LogoOctober si occupa di finanziamento alle imprese. Ci racconta come funziona la vostra piattaforma?
Il nostro sistema consente alle imprese di chiedere un finanziamento online direttamente a una pluralità di soggetti disposti a investire su di loro. Le aziende che si rivolgono alla nostra piattaforma possono chiedere finanziamenti in modo semplice, veloce e sicuro. La richiesta viene gestita dal team locale del Paese in cui l’azienda opera. Se l’impresa ha i requisiti richiesti, nel giro di 48 ore riceve una proposta vincolante in cui sono indicate tutte le condizioni del prestito. Siamo in grado di lavorare con imprese di ogni dimensione, da quelle che hanno un fatturato di poche centinaia di migliaia di euro a quelle che arrivano a diverse centinaia di milioni. Possiamo gestire operazioni di finanziamento da poche decine di migliaia di euro fino ad arrivare a 5 milioni. Nel momento in cui un’operazione di finanziamento collegata a una determinata richiesta viene approvata, questa è proposta a una serie di investitori registrati sulla nostra piattaforma. Tali investitori sono di due tipi, e questa è una nostra peculiarità, che ci distingue dalla concorrenza: da una parte ci sono i prestatori privati, che sono persone interessate a finanziare un progetto presentato da un’impresa, anche attraverso somme molto contenute; dall’altra troviamo gli investitori istituzionali. In aggiunta a questi soggetti Lendix partecipa direttamente alle operazioni di finanziamento attraverso capitali propri.

Perché una società dovrebbe rivolgersi a voi piuttosto che a una banca?
Perché noi offriamo rapidità, semplicità e trasparenza. Un’azienda che si rivolge a October in 48 ore ha una risposta certa alla sua domanda di credito. Questo perché la nostra offerta è stata appositamente pensata e costruita per andare incontro alle esigenze di quella vasta platea di imprese di piccole e medie dimensioni che spesso non trovano le risposte che cercano attraverso i canali abituali. Nel momento in cui una società si rivolge alla nostra piattaforma il nostro staff procede in tempi estremamente rapidi a un’analisi dell’azienda e del progetto proposto. Viene identificato un profilo di rischio e si stabiliscono le condizioni economiche alle quali l’operazione può essere presentata agli investitori. Questi trovano sulla nostra piattaforma tutte le informazioni inerenti la società, il progetto che questa vuole realizzare e il profilo di rischio che abbiamo individuato. In questo modo possono scegliere in modo completamente trasparente e consapevole se finanziare o meno quella determinata operazione. È importante sottolineare che la tutela dei creditori è un aspetto fondamentale della nostra attività. Anche per questo un prestatore privato può finanziare un singolo progetto con una somma non superiore ai 2.000 euro.

Sotto il profilo squisitamente economico siete in grado di competere con gli istituti di credito?
Le condizioni economiche medie che vengono applicate a un prestito sulla nostra piattaforma sono leggermente più elevate rispetto a quelle proposte dalle banche, ma il nostro livello di servizio e gli altri vantaggi che offriamo rappresentano un incentivo molto allettante per le imprese, come dimostrano i risultati che abbiamo raggiunto fino a questo momento.

In Italia siete attivi dall’estate del 2017. Qual è il bilancio di questo periodo?
Abbiamo finanziato oltre 50 imprese, per un totale di 30 milioni di euro.

E a livello di gruppo?
Da quando siamo partiti, nel 2015, siamo riusciti a finanziare più di 500 progetti di sviluppo in Francia, Spagna e Italia, per un totale di 230 milioni di euro. Inoltre siamo felici di annunciare che nelle prossime settimane verranno erogati i primi finanziamenti alle aziende dei Paesi Bassi. Guardando al futuro vogliamo diventare un punto di riferimento per le piccole e medie imprese grazie a un’offerta sempre più ricca di soluzioni a supporto di tutti i momenti chiave della crescita aziendale, in aggiunta agli investimenti ordinari. Presto presenteremo anche in Italia soluzioni destinate al noleggio attrezzature, sia in partnership con terzi che direttamente. E questo sarà solo il primo passo del nostro sviluppo.

Sergio Zocchi, ceo October Italia: “Vogliamo diventare un punto di riferimento per le imprese offrendo soluzioni a supporto della crescita aziendale” ultima modifica: 2018-10-31T14:26:57+00:00 da Paolo Tosatti

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