Settore Finanza, Travagli: “Grazie al nostro portale non ci sono clienti persi”

 

Sembra Interessante, ma complicato.
Settore Finanza è stato studiato per essere fruibile da tutti gli utenti, che riusciranno a compilare in poco tempo un modulo di richiesta on-line chiaro e sintetico. I dati inseriti nel form di richiesta saranno fondamentali per il professionista che lo riceve: il quale avrà una prima profilatura del cliente e gli strumenti essenziali per convertire una segnalazione in un appuntamento effettivo. Il cliente, dal canto suo, avrà il vantaggio di ricevere più preventivi, in quanto la sua richiesta verrà inoltrata a più operatori finanziari della sua zona (fino ad un massimo di 7) secondo una sua esplicita scelta.

Ha parlato di indipendenza del portale ci spiegherebbe che cosa intende?
Certamente, anche perché l’indipendenza è un altro punto di forza del portale: Settore Finanza non è una banca, né una società di mediazione creditizia, non dipende da nessuna organizzazione finanziaria e soprattutto seleziona gli operatori finanziari in maniera democratica, senza favorire nessuno, avvalendosi del suo motore di ricerca. Detto ciò vorrei sottolineare che, ogni professionista iscritto al nostro portale, continuerà ad utilizzare gli stessi prodotti finanziari con cui lavora abitualmente. Anche gli istituti di credito e le organizzazioni finanziarie a cui i nostri iscritti sono collegati, siamo sicuri rileveranno la grande opportunità di aumentare il fatturato che offre loro Settore Finanza.

Come è nata l’idea?
Constatando che la stragrande maggioranza delle persone che oggi cerca un servizio finanziario lo fa tramite internet, abbiamo creato ed ottimizzato al massimo questo portale, per non avere dispersioni di clienti e con un punto di vista innovativo. L’investimento che ogni azienda della mediazione creditizia e del settore bancario destina alla pubblicità, quasi sempre sortisce risultati insoddisfacenti; il volantinaggio e il mailing cartaceo si sono rivelati strumenti superati e con un ritorno irrilevante; le inserzioni sui giornali, oltre a essere molto costose, si rivolgono a un bacino d’utenza troppo generico e danno risultati scarsissimi; infine i passaggi pubblicitari sulle reti radiotelevisive, che darebbero risultati soddisfacenti, hanno dei costi proibitivi. Così quattro anni fa abbiamo deciso di sperimentare alcuni siti web tra cui un prototipo di Settore Finanza. Il risultato è stato da subito notevole: il numero di persone interessate a usare la rete, per cercare la soluzione alle proprie esigenze finanziarie, era sorprendente. Da qui è nata l’idea di Settore Finanza.

I cambiamenti legislativi in atto, potrebbero essere penalizzanti per gli intermediari iscritti a Settore Finanza?
Direi assolutamente il contrario. Per i professionisti del settore, sarà ribadito il dovere di incontrare il cliente al fine di certificarne l’identità. Settore Finanza quindi agevola gli intermediari, in quanto gli invia richieste di potenziali clienti che abitano o lavorano non lontano dalla loro agenzia.

Quali sono secondo lei, i limiti degli investimenti pubblicitari online, effettuati singolarmente da ogni azienda?
Come ho già detto, la stragrande maggioranza delle persone che cerca un mutuo o un prestito si rivolge a internet. Quindi ogni operatore finanziario con un sito sul web, ha la possibilità di ricevere contatti da potenziali clienti. Il punto è essere trovati dai clienti. Ritengo che un sito internet sia comunque importante per l’immagine dell’azienda; ma se non sta nelle prime pagine di Google i potenziali clienti non troveranno mai, o quasi, quell’azienda. Per stare nelle prime pagine dei principali motori di ricerca, il costo dell’investimento pubblicitario sostenuto, come sapete, è enorme e soprattutto non è una tantum. Ammettiamo pure che qualcuno trovi quel sito e decida di fare una richiesta di mutuo online: il successivo problema sarebbe che probabilmente questa persona risiede a centinaia di chilometri di distanza.

Qual è quindi la differenza tra la pubblicità che un’azienda potrebbe fare a sé stessa con il proprio sito web rispetto a quella che le farebbe Settore Finanza?
Le richieste di finanziamenti online arrivano, come dicevo, da tutto il territorio nazionale. Questo elemento, fortemente penalizzante per una sola azienda, è uno degli altri punti di forza di Settore Finanza. Grazie al nostro portale non ci sono clienti “persi”, tutte le richieste pervenute vengono distribuite alle agenzie in base alla vicinanza con i clienti. Ogni operatore finanziario, grazie al suo apporto pubblicitario, fa crescere il numero dei clienti degli altri iscritti, che a loro volta contribuiscono a far crescere il numero di richieste pervenute alla sua società. Vi faccio un esempio per spiegarvi perché ad un’agenzia di Salerno conviene che nella sua zona si iscrivano altre agenzie. Le richieste su Settore Finanza crescono insieme alle visite del portale, che crescono insieme agli investimenti in pubblicità che il portale è in grado di sostenere e gli investimenti in pubblicità crescono insieme al numero di agenzie iscritte su tutto il territorio nazionale. Questo vuol dire che se a Salerno abbiamo 20 agenzie iscritte, sarà moltiplicato per 20 il numero delle richieste di finanziamento.

All’inizio ci diceva che una richiesta di finanziamento viene inviata fino a 7 agenzie iscritte. Ce ne illustra i vantaggi?
Ogni cliente, prima di prendere una decisione entra in più di una banca, consulta diversi intermediari ed effettua più di una richiesta di preventivo da vari siti internet. Settore Finanza, in un’unica ricerca, genera più opportunità sia per i potenziali clienti che per le agenzie iscritte. Supponiamo che arrivino 3 richieste da potenziali clienti della stessa città: la prima da parte di una persona che ha bisogno di un mutuo al 100%, la seconda da parte di una persona in cerca di uno spread molto conveniente, la terza da parte di una persona che ha bisogno di un consolidamento debiti; dal momento che non tutti gli istituti di credito applicano le stesse condizioni economiche, le stesse regole e hanno gli stessi prodotti, se inoltrassimo la richiesta del cliente ad una sola agenzia, potrebbe essere quella sbagliata. Potrebbe succedere che la richiesta di mutuo al 100% arrivi a chi non ha il prodotto, per esempio a una agenzia BARCLAYS, o che la richiesta della persona che cerca uno spread basso arrivi a chi non ha le condizioni più competitive e che la richiesta di chi ha bisogno di un consolidamento debiti arrivi a chi non ha il prodotto come CREACASA o CREDEM. Nessuno sarebbe soddisfatto.

Quali sono i risultati ad oggi di Settore Finanza?
In pochi mesi abbiamo superato 600 iscritti. Fino a ora Settore Finanza ha investito sul buon funzionamento del sito  per renderlo accattivante e fruibile. Da quando è nato il portale, abbiamo inviato ai nostri iscritti quasi 500 richieste tra mutui e prestiti in forma gratuita. Queste richieste ci sono pervenute grazie a una buona visibilità del portale sul web. Quando avremo coperto con le iscrizioni, il 90% del territorio nazionale (per esempio nella zona di Trento non abbiamo agenzie iscritte) partiremo con una campagna pubblicitaria massiva al fine di ottenere migliaia di richieste.

Obiettivi per il futuro?
Entro il 2011 puntiamo ad avere 2.000 agenzie iscritte, contiamo di apparire nella prima pagina dei principali motori di ricerca. Soprattutto crediamo si formerà l’opinione diffusa tra i clienti che Settore Finanza offre la soluzione a tutte le richieste di finanziamento.

Settore Finanza, Travagli: “Grazie al nostro portale non ci sono clienti persi” ultima modifica: 2010-05-30T20:53:13+00:00 da Flavio Meloni

Print Friendly, PDF & Email
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Articoli che potrebbero interessarti: