Showgroup raccoglie 430.000 euro in un giorno su Mamacrowd

Ha raccolto 430.000 euro in 24 ore su Mamacrowd la campagna di crowdfunding di Showgroup.it, marketplace che mette in contatto privati e aziende che organizzano eventi con operatori, artisti e location. Nata durante la pandemia per aiutare gli artisti a riorganizzarsi finché le porte degli eventi non si fossero aperte di nuovo, la società è cresciuta con capitali propri, registrando nel 2022 un raddoppio del fatturato rispetto al 2021.

“Oggi 37.000 provider usano regolarmente la piattaforma e il conversion rate, ovvero il rapporto percentuale tra il numero dei provider e quelli che acquistano servizi a pagamento, è pari al 16%, con una crescita su base mensile del 20%”, afferma il ceo e co-founder Francesco Magon.

Gli obiettivi della raccolta

Tra gli obiettivi di crescita della start up c’è l’espansione in Europa, per diventare una vetrina unica e professionale rivolta a tutti gli operatori dello spettacolo a livello internazionale. “I fondi raccolti grazie alla campagna di equity crowdfunding su Mamacrowd serviranno per sviluppare alcuni asset di crescita fondamentali, in particolare mettere in campo una serie di operazioni di marketing, incentrate ad esempio su digital advertising, potenziamento dell’engagement della piattaforma e conversione al servizio”, aggiunge il cofondatore Enrico Accettola.

In un mercato nazionale dell’intrattenimento composto essenzialmente da piccole e medie realtà locali, Showgroup si propone di aiutare i player del settore, cioè chi gestisce le location, gli artisti e i diversi operatori coinvolti, a raggiungere un’ampia visibilità su tutto il territorio grazie a una vetrina professionale.

Conosciamo bene il mondo dello spettacolo, quindi sapevamo che c’era una forte domanda di visibilità e la necessità di semplificare l’organizzazione degli eventi, garantendo al tempo stesso qualità e professionalità per tutti gli attori coinvolti. Il funzionamento di Showgroup è molto semplice per gli artisti. Devono soltanto creare un profilo in cui raccontare quello che fanno, caricare le proprie foto e i video, inserire una biografia, il range di prezzo e le zone di interesse”, conclude Magon.