Sigla Credit e Si Collection continuano a crescere anche nel 2016

Sigla CreditSigla Credit e Si Collection, le due società che hanno come azionisti di riferimento Palamon Capital Partners e Dea Capital, rispettivamente attive nel settore del credito al consumo e della gestione di crediti deteriorarti, hanno chiuso il 2016 presentando entrambe dei dati in netto miglioramento rispetto all’esercizio precedente.

Sigla Credit, si legge in una nota, si è confermata il primo operatore di mercato tra le realtà indipendenti non appartenenti a un gruppo bancario. Complessivamente, i finanziamenti erogati e distribuiti nel 2016 hanno avuto un volume di 180 milioni (+18,1% sul 2015), per un totale di circa 9.000 contratti complessivi sottoscritti. Più nel dettaglio, 15,9 milioni fanno riferimento a prodotti finanziari distribuiti (ovvero, erogato da altre realtà, come Accedo, Unicredit e Santander Consumer Bank); gli altri 164,1 milioni, invece, fanno riferimento a prodotti finanziari erogati direttamente da Sigla Credit. I volumi di questi ultimi sono cresciuti nel 2016 del 29% rispetto al 2015.

Il margine di intermediazione è cresciuto del 28% da 10 milioni a 12,8 milioni.  L’utile netto riportato alla fine del periodo è stato pari a 1,6 milioni € in crescita del 37% rispetto all’esercizio precedente. Negli ultimi 4 esercizi Sigla Credit ha pressoché raddoppiato il valore degli affidamenti, che sono passati dai 93,5 milioni del 2013 ai, per l’appunto, 180 registrati nel 2016. Il valore medio dell’erogazione è stato pari a poco meno di 21.000 euro.

Parallelamente il fatturato di Si Collection è cresciuto del 15% rispetto all’anno precedente (dopo il +7% nel 2015 e il +20% del 2014), per un totale di oltre 122.000 pratiche lavorate. Il valore aggiunto generato è stato pari a 1,8 milioni, per un utile netto di 259.000. Gli asset under management sono cresciuti a circa 800 milioni, con uno sviluppo dell’8% rispetto all’anno precedente.

L’incremento dei volumi di crediti deteriorati gestiti è legato alla crescita dei mandati di gestione e recupero, da parte di banche, finanziarie, clienti corporate e investitori in npl, al pari dello sviluppo della rete esattoriale che, nel dicembre scorso, contava circa 230 unità di home collector. A questi, si affiancano circa 150 studi legali convenzionati, per una copertura capillare del territorio.

Da segnalare, poi, le collaborazioni avviate da Si Collection con alcuni tra i maggiori player del mercato di npl che stanno giocando un ruolo centrale sul fronte della gestione dei crediti deteriorati che gravano sul sistema bancario italiano. Nel corso del 2016 si è mantenuto costante il flusso di crediti da recuperare provenienti dal mondo corporate e dal mondo delle utilities; in particolare Si Collection ha continuato l’azione di sviluppo di quest’ultima area di mercato.

“Negli ultimi anni abbiamo investito molto nell’efficienza ed efficacia delle strutture operative, sia di Sigla Credit che di Si Collection, e nel potenziamento delle nostre infrastrutture tecnologiche – ha sottolineato Vieri Bencini, amministratore delegato di Sigla Credit e di Si Collection -. Il 2016 non solo ha confermato la validità dei piani strategici che abbiamo messo a punto negli scorsi anni, ma conferma anche che esistono degli spazi di crescita significativi in termini di mercato, che noi intendiamo andare a cogliere. Naturalmente, il contesto economico resta complesso ma in questi ultimi anni Sigla Credit e Si Collection hanno dimostrato di saper affrontare le criticità congiunturali che hanno interessato il sistema-Paese”.

Sigla Credit e Si Collection continuano a crescere anche nel 2016 ultima modifica: 2017-04-12T18:01:52+00:00 da Redazione

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