Simedia: “Il regolamento sanzionatorio dell’Oam viola le garanzie di un equo procedimento disciplinare”

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Il regolamento sanzionatorio dell’Oam viola “le garanzie primarie a fondamento di un equo, legittimo e imparziale procedimento disciplinare”. Ad affermarlo è il Simedia, che già in fase di consultazione pubblica aveva espresso le sue perplessità in merito alle bozze visionate.

“Il regolamento in questione – spiega il sindacato in una nota – conterrebbe illegittimità procedurali tali da compromettere il diritto degli iscritti a un giusto contradditorio, in quanto in palese contrasto con gli ultimi orientamenti giurisprudenziali tra cui la recentissima sentenza emessa dal Consiglio di Stato nel marzo di quest’anno. La sentenza citata, infatti, ha sancito la necessità di garantire, nell’ambito del procedimento sanzionatorio, il cosiddetto giusto processo (ovvero il contraddittorio, la piena conoscenza degli atti e la separazione tra funzioni istruttorie e funzioni decisorie). Tutti elementi che non sono presi nella dovuta considerazione dal regolamento sanzionatorio dell’Oam”.

A tutela dei suoi iscritti e dell’intera categoria il Simedia ha richiesto un incontro urgente con l’Oam “allo scopo di ottenere le necessarie delucidazioni e trovare una giusta soluzione che possa ottemperare al meglio le rispettive istanze”. 

Simedia: “Il regolamento sanzionatorio dell’Oam viola le garanzie di un equo procedimento disciplinare” ultima modifica: 2015-04-28T10:28:50+00:00 da Paolo Tosatti

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