Simedia ottiene dall’OAM il congelamento delle quote per i non attivi

Lo scorso 9 settembre 2013 il Sindacato Simedia (Sindacato dei Mediatori Creditizi e degli Agenti in Attività Finanziaria) ha ottenuto un riconoscimento da parte dell’Oam . Ha ricevuto una lettera da parte dell’Organismo per la gestione degli elenchi degli Agenti in attività finanziaria e dei Mediatori creditizi riguardo il mancato versamento contributi d’iscrizione anno 2013 in risposta alle due lettere di protesta del sindacato del 12 e 30 luglio, con le quali sono stati richiesti alcuni chiarimenti in merito all’attività di messa in mora, intrapresa dall’Organismo, nei riguardi di coloro che non hanno versato i contributi di iscrizione relativi all’anno 2013.

In particolare il Sindacato ha più volte richiesto che l’attività di messa in mora non deve riguardare quei soggetti “iscritti non operativi” negli Elenchi degli Agenti in attività finanziaria e dei Mediatori creditizi che purtroppo, non ancora in regola con il pagamento della quota del 2013, hanno usufruito del periodo transitorio per mantenere viva la possibilità di continuare ad esercitare la professione senza dover sostenere la prova d’esame, ma nell’anno trascorso piuttosto che in quello corrente, hanno avuto difficoltà nel poter proseguire l’attività.

Inoltre è stato richiesto di consentire a tali soggetti di presentare una cancellazione spontanea, invece della più gravosa cancellazione d’ufficio e quindi l’impossibilità di operare per i prossimi 5 anni.

L’OAM, in risposta a tali richieste  ha proposto i seguenti termini:

– i soggetti iscritti negli elenchi tenuti dall’OAM, che abbiano beneficiato del regime transitorio, ma che non abbiano ancora corrisposto il contributo annuale per l’anno 2013, potranno ottenere la cancellazione dall’elenco a loro richiesta anche in mancanza del suddetto versamento;

– il provvedimento di cancellazione non avrà l’effetto di precludere una nuova iscrizione nei successivi cinque anni;

– il soggetto cancellato potrà ripresentare in qualsiasi momento una nuova richiesta di iscrizione ed in tale ipotesi non dovrà sostenere nuovamente l’esame previsto dall’art. 14, comma 1, lett. a), del D.Lgs n. 141/10, ma sarà tenuto a sanare la sua morosità, versando il contributo relativo all’anno 2013 in via aggiuntiva rispetto al contributo dovuto per l’anno di reiscrizione.

Sempre in questa lettere l’Organismo ha chiarito che il divieto di nuova iscrizione negli elenchi per la durata di cinque anni verrà applicato unicamente nei casi di cancellazione disposta dall’OAM all’esito di un apposito procedimento disciplinare ai sensi dell’art. 128-duodecies del TUB ed esclusivamente per le seguenti motivazioni:

a) mancato pagamento dei contributi o altre somme dovute ai fini dell’iscrizione negli elenchi di cui agli artt. 128-quater, comma 2, e 128-sexies, comma 2, del TUB;

b) inosservanza degli obblighi di aggiornamento professionale;

c) violazione di norme legislative o amministrative che regolano l’attività di agenzia in  attività finanziaria o di mediazione creditizia;

d) mancata comunicazione o trasmissione di informazioni o documenti richiesti dall’Organismo. Da ultimo, preme rimarcare l’attività di contrasto che questo Organismo ha intrapreso contro il fenomeno, segnalato più volte anche da codesto sindacato, quale quello dell’abusivismo.

Leggi le lettere di Simedia

Leggi la risposta dell’OAM

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Simedia ottiene dall’OAM il congelamento delle quote per i non attivi ultima modifica: 2013-09-13T18:33:33+00:00 da Flavio Meloni

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