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l successo della prima edizione di TEDxCaltanissetta, incentrata sul concetto di “Restituire”, ha trovato un’importante estensione negli eventi Fuori Salone, con particolare enfasi sul BookCorner. L’iniziativa, promossa da SimplyBook, giovane casa editrice in crescita, e ProLoco Caltanissetta, si è tenuta nel pomeriggio presso l’InfoPoint della ProLoco in Corso Umberto.
Il tema centrale del BookCorner è stato il “Recupero dei valori” , un filo conduttore che ha guidato una staffetta di dialogo tra otto autori, i quali hanno presentato le proprie opere letterarie in una chiacchierata moderata dalla giornalista Marcella Sardo.
Un dialogo tematico sulla rigenerazione sociale e personale
Nonostante la diversità di tematiche e generi letterari trattati – spaziando dal romanzo al racconto esperienziale, dalla ricerca storiografica al manuale e alla riflessione critica – si è delineato un insieme di fili conduttori universali.
Il dibattito si è concentrato su concetti chiave per la crescita individuale e collettiva:
Cura e benessere: Si è parlato di “lentezza” e “riflessione” da applicare alla cura di sé stessi, all’attenzione al proprio benessere fisico e mentale.
Priorità e valori: È emersa la riscoperta dei valori, la ponderazione delle priorità e lo sviluppo dell’empatia.
Partecipazione civica: Il dialogo ha toccato la necessità di una partecipazione civica attiva per “rigenerare” l’essenza non solo dell’anima individuale, ma anche della società circostante.
L’obiettivo comune è stato creare un luogo più inclusivo, nel quale ciascuno possa far emergere le proprie potenzialità a beneficio sia di sé stesso che del contesto sociale.
L’organizzazione ha evidenziato come il periodo natalizio si sia rivelato ideale per questi temi, tanto che l’amministrazione comunale ha immediatamente accolto la proposta inserendo l’evento all’interno del calendario di “Caltanissetta città del Natale”. Il TEDx e il Fuori TEDx hanno invitato le persone a impegnarsi per realizzare un luogo migliore, un’Epifania del cambiamento.
Le storie degli autori: dalla fede al biohacking
Il successo del BookCorner è stato amplificato dal clima accogliente e colloquiale, con ogni autore che si è messo a nudo, raccontando le motivazioni dietro la propria opera.
Maria Di Marco (Storia di una cicatrice) ha condiviso la sua esperienza personale di genitore di un figlio con malformazione cardiaca congenita, affrontando una questione morale ed etica e descrivendo come la Fede sia diventata la sua bussola.
Giuseppe Li Vigni (Cos’è successo domani) ha esplorato le molteplici sfaccettature dell’essere umano e le reazioni differenti a fatti comuni, invitando a guardare il tempo non come una linea retta ma come un “eterno divenire”.
Antonio Sedita (Il segreto del corpo perfetto | Biohacking e nutrizione avanzata) ha offerto un manuale pratico per modificare lo stile di vita attraverso la cura del benessere fisico e mentale, applicabile come routine quotidiana a qualsiasi età e professione.
Mariangela Galante (Ma tu che lavoro fai? Storia di una partita iva ironica e divertita) ha raccontato la scelta, consapevole o casuale, di una generazione di non cercare il “Posto fisso”, ma di costruire un mondo professionale su misura, emergendo come freelance multitasking felice e appagata.
Alfonso D’Ambrosio (La scuola che sogniamo), in veste di dirigente scolastico, ha presentato la propria esperienza focalizzandosi sulla necessità di una scuola percepita come un laboratorio in cui alunni, docenti e territorio cooperino per coltivare fiducia e speranze.
Marco Fasciana (La città che non si vuole: Caltanissetta e il paradosso dell’altrove) ha tracciato una riflessione critica su smarrimento culturale, frammentazione sociale, distacco dalla politica e sfiducia nelle istituzioni, proponendo di agire come “traduttori del cambiamento”.
Luca Miccichè (Oltre il tempo | Donne e uomini che hanno segnato l’identità di una città) ha voluto accendere i riflettori su figure nissene ingiustamente dimenticate, invitando a riscoprire le radici del passato per lasciarsi ispirare dalle menti illustri.
Diego Brus (Intanto ti calmi) ha esortato alla cura del benessere mentale come presupposto per uno stile di vita sano, raccontando la sua esperienza e la scelta di “rallentare” dai ritmi frenetici della quotidianità.
Il BookCorner è stato arricchito da un allestimento originale curato da Roberto Tirrito, autore del romanzo La seconda era spaziale, con una vetrina contenente oggetti realizzati in 3D che richiamano punti salienti della sua opera.
Il MusicCorner e la contaminazione tra le arti
La giornata si è conclusa a Palazzo Moncada con il MusicCorner e un Live Painting. Questo momento suggestivo ha visto Paolo Amico completare un’opera d’arte con la sua tecnica di Biro Realismo in una performance dal vivo. L’atto creativo è stato accompagnato dalle sonorità raffinate dei Vaimò Acoustic Duo, creando un tappeto musicale intimo ed evocativo.
Arte e musica si sono fuse in un unico linguaggio, dando vita a un’esperienza immersiva nella splendida cornice storica di Palazzo Moncada. Gli organizzatori hanno dichiarato: “il FuoriTEDx ha funzionato perché è riuscito a portare le idee fuori dal palco, trasformandole in esperienze da vivere e condividere”. Il successo è dovuto alla capacità di connettere linguaggi diversi, valorizzare luoghi simbolici e coinvolgere il pubblico attivamente.




















