Smart working, studio Usa: solo la metà delle persone che lavorano da casa indossa i pantaloni

Alzi la mano il mediatore creditizio o l’agente in attività finanziaria che ha indossato i pantaloni durante le riunioni con i colleghi su Zoom, nelle ore di formazione a distanza e, perché no, durante le interviste a SimplyBiz nei due mesi di lockdown dovuto al Coronavirus. Siate onesti, non barate!

Se l’atteggiamento nostrano è in linea con quello statunitense, uno su due nella migliore delle ipotesi sotto alla giacca e alla cravatta portava una tuta o dei comodi pantaloncini, altrimenti, come l’ormai celebre reporter della Abc Will Reeve durante il collegamento con la trasmissione Good morning America, non si è neanche scomodato a mettere qualcosa sopra alla biancheria intima. Secondo il sondaggio pubblicato lo scorso primo maggio dal gruppo internazionale di ricerca YouGov, infatti, il 47% degli americani ha dichiarato di non indossare sempre i pantaloni durante lo smart working.

Chi porta i pantaloni

La buona notizia è che, secondo l’analisi di YouGov, che ha coinvolto un campione di 1.327 adulti statunitensi intervistati online tra il 23 e il 24 aprile 2020, il 62% delle donne e il 53% degli uomini che lavorano da remoto dichiarano di indossarli sempre. Una persona su 14 (7%) ha affermato di non portare mai i pantaloni mentre lavorava da casa a causa dell’emergenza Covid-19; gli uomini (9%) più delle donne (3%). Un altro 5% di questo gruppo ha dichiarato che “raramente” indossa i pantaloni quando è in smart working, mentre il 12% ha ammesso di metterli “a volte”.

Smart working, le accortezze di chi lavora da casa

Cosa prevede il rituale di preparazione per le videoconferenze quando si lavora da casa? Una rapida spazzolata ai capelli, una sciacquata al viso e ai denti, un abito confacente e via, pronti per accendere la telecamera.

Il 54% degli americani che è operativo da remoto ha dichiarato di pettinarsi prima di effettuare una videochiamata, il 51% di lavarsi anche il viso e il 49% di curare anche la propria igiene orale. Il 39% indossa dei vestiti appropriati. A dedicare più attenzione al proprio aspetto sono le donne: si pettina infatti il 70% delle intervistate, contro il 42% degli uomini; si lava i denti il 53%, contro il 46%; e si lava il viso il 52%, contro il 50%. Il 35% delle donne, inoltre, si trucca mentre il 37% degli uomini si rade.

Quasi un intervistato su tre (il 29%), poi, sposta il computer in modo da avere un’illuminazione che lo renda più attraente (32% donne, 27% uomini).

Infine c’è chi se ne infischia e non fa assolutamente nulla per migliorare il proprio aspetto: sono il 19% degli intervistati e il 13% delle intervistate.