Sostegno alle PMI: giù di 15 bp i tassi CDP alle banche

Cambia così in senso favorevole una delle condizioni contenute nella Convenzione siglata alla fine dello scorso maggio tra CDP e ABI, relativa alla nuova operatività bancaria di finanziamento delle PMI con provvista CDP, per cui la Cassa ha messo a disposizione delle banche complessivamente 8 miliardi di euro

La decisione, che avrà efficacia a partire dalle erogazioni che verranno richieste alla CDP dal sistema bancario per il mese di ottobre, è stata presa tempestivamente, in conseguenza del miglioramento delle condizioni generali del mercato.

Nelle ultime settimane, infatti, si è registrata una sensibile e progressiva riduzione della percezione del rischio di credito, sia in generale, sia in particolare sul comparto bancario e finanziario italiano, che ha determinato  un restringimento degli spread sui titoli di Stato e delle obbligazioni bancarie.

La riduzione del costo del funding “CDP” si tradurrà in un evidente vantaggio per l’utilizzatore finale dei finanziamenti, le PMI, favorendo così ulteriormente il pieno utilizzo di questo nuovo strumento che già oggi, a poche settimane dalla piena operatività, registra un elevato grado di adesione da parte del sistema bancario. Tra contratti siglati ed in fase istruttoria risultano infatti già  “opzionati ” dalle banche oltre 2 dei 3 miliardi di euro della prima tranche del plafond,  messa a disposizione da Cassa per il 2009.

Il sostegno alle PMI rientra nei programmi di supporto all’economia che, grazie alla “riforma” del 2009, CDP  può finanziare attingendo alle risorse provenienti dal risparmio postale, operando attraverso il canale bancario.

Sostegno alle PMI: giù di 15 bp i tassi CDP alle banche ultima modifica: 2009-10-05T16:05:25+00:00 da Flavio Meloni

Print Friendly, PDF & Email
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Articoli che potrebbero interessarti: