Sostenibilità e sicurezza sul lavoro. Gli investimenti delle Pmi per uscire dalle difficoltà

L’indagine fornisce una visione dettagliata delle aspettative, delle priorità degli imprenditori e del management oltre che delle nuove tendenze sui temi della sostenibilità. “Oltre l’80% delle imprese italiane ritengono che la sostenibilità sia parte integrante della strategia aziendale anche e soprattutto alla luce dell’attuale congiuntura economica” si legge nella nota degli istituti di ricerca. L’85% dei manager intervistati, infatti, dichiara di mantenere costanti i livelli di investimento effettuati (circa il 70%) e, in alcuni casi, di incrementarli (15%).  Spicca il dato relativo alla volontà delle piccole imprese di incrementare i livelli di investimento in questo ambito (26% contro una media del 15%)”. Il tema della sostenibilità si fa strada anche nella microimpresa ed in particolare al Centro-Sud. Oltre il 50% dei manager e degli imprenditori intervistati dichiara di avere una buona conoscenza delle tematiche legate alla sostenibilità. L’attenzione alla sostenibilità non è più solo patrimonio delle grandi imprese. Sono sorprendentemente gli operatori delle micro e piccole imprese del centro-sud Italia a dichiarare un livello di conoscenza dei temi della sostenibilità comparabile a quello delle imprese di maggiori dimensioni, già da tempo impegnate su questo fronte.

Le imprese di piccole e medie dimensioni sono attivamente e volontariamente coinvolte nelle aree della sostenibilità. Sebbene esse presentino caratteristiche intrinseche che le rendono differenti rispetto alle grandi imprese, la ricerca mostra come siano proprio le pmi a farsi portavoci attive di una visione strategica della CR, considerandola parte integrante dei core value su cui puntare nella formulazione delle proprie strategie, siano esse esplicite o implicite, per cui si può parlare anche di sunk CR” afferma ilprofessor Francesco Perrini, SIF Chair of Social Entrepreneurship e direttore della CSR Unit dell’Università Bocconi.

Sicurezza sul lavoro – Più della metà degli intervistati dichiara di avere implementato azioni volte ad una migliore gestione della sicurezza sul lavoro. Questa visione interna della sostenibilità, centrata sulle risorse umane, è un dato in controtendenza rispetto al resto del mondo. Circa il 55% del campione, inoltre, dichiara di essersi dotato di un sistema di gestione ambientale; tale pratica sembra essere più diffusa nel Centro-Sud (oltre il 60%) rispetto al Nord (circa il 50%).

Sostenibilità – L’attenzione alla sostenibilità produce effetti positivi sulle imprese. Il 41% del campione ne riconosce i benefici, mentre solo il 12% dichiara di non aver riscontrato alcun vantaggio significativo. Al centro degli interessi delle aziende si colloca sempre l’imperativo di ridurre i costi e incrementare. Ma il futuro vede una sempre maggiore attenzione ai temi dell’efficienza energetica e della riduzione dell’impronta ecologica, con un incremento medio degli investimenti del 10% nei prossimi tre anni. E sono soprattutto le piccole e micro imprese a sentire che comportamenti responsabili e strategie di sostenibilità sono un importante fattore di competitività.

La certificazione – La certificazione di sistemi di gestione per l’ambiente, l’etica e la sicurezza si confermano strumenti importanti per il management delle imprese italiane. Oltre il 55% degli intervistati dichiara di utilizzare la certificazione come elemento di garanzia verso il mercato del proprio impegno.

Il confronto tra Italia e resto del mondo – I manager italiani risultano più diffidenti sul reale interesse dell’opinione pubblica nei confronti di questi temi. Infatti, il 43% degli intervistati in Italia (contro meno del 30% all’estero) ritiene che la sostenibilità sia percepita al di fuori dell’impresa come uno strumento finalizzato al miglioramento dell’immagine aziendale o addirittura, nel 20% dei casi, un puro costo (meno del 10% all’estero).

Gli autori dell’indagine sottolineano come “i recenti avvenimenti alla base della crisi economica abbiano influenzato i risultati dell’indagine: di particolare rilevanza il dato dell’America del nord che, sconvolta da scandali societari prima e successivamente dalla crisi economica, ritiene fondamentale l’introduzione e l’implementazione di codici di condotta (oltre il 60%)”.

Sostenibilità e sicurezza sul lavoro. Gli investimenti delle Pmi per uscire dalle difficoltà ultima modifica: 2009-10-29T10:57:37+00:00 da Flavio Meloni

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