Spefin, finanziamenti raddoppiati rispetto al 2016. Utile netto di 400.000 euro

Spefin LogoIl consiglio di amministrazione di Spefin Finanziaria ha approvato il progetto di bilancio al 31 dicembre 2017.

L’esercizio 2017 chiude con un utile netto di esercizio di 0,4 milioni che beneficia solo parzialmente della forte crescita dei volumi registrata in particolare nella seconda metà dell’esercizio a seguito dell’autorizzazione della Banca d’Italia per l’iscrizione all’albo ex art. 106 Tub.

Il margine di intermediazione si attesta a 8,9 milioni contro i 2,1 milioni dell’esercizio precedente. L’incremento di 6,7 milioni è stato realizzato per effetto delle migliori condizioni di funding conseguite dalla società e delle strategie commerciali poste in essere dalla stessa attraverso il canale di distribuzione diretto.

Si conferma allineato alle best practices di mercato il livello di copertura dei crediti non perfomring (circa 67%).

L’utile lordo, pari a 0,7 milioni, registra un incremento del 31% rispetto all’esercizio precedente.

Con riferimento agli indici di redditività della Società, che si attestano a livelli di eccellenza, si evidenziano:

  • RORAC: pari al 14,45%
  • ROE: pari a 10,21%.

“Sono molto soddisfatto dei risultati economici ottenuti nel 2017; si chiude un esercizio per noi fondamentale, che ci permette di guardare al futuro con ottimismo anche in previsione di una importante crescita nel 2018 – ha dichiarato l’amministratore delegato Emilio Mauro -. I passi compiuti dalla società nell’ultimo anno sono stati tanti e orientati a modernizzare il modello di business, puntando a sostenere l’attività prevalente grazie all’ampliamento della rete diretta di erogazione del credito, anche attraverso la creazione di soluzioni innovative per il settore, come la piattaforma fintech MyQuinto. Nel solco di questa strategia di crescita rientra il nostro ingresso nel programma Elite di Borsa Italiana, in vista anche di una possibile quotazione in Borsa. L’accesso al programma Elite, oltre a costituire motivo di orgoglio per il riconoscimento di una posizione di preminenza acquisita dalla società, infatti, prelude ad ulteriori prospettive di sviluppo che ci vedono molto fiduciosi per gli anni a venire”.

LE INIZIATIVE INTRAPRESE E LA PRODUZIONE

Nel corso del 2017, come previsto dal piano di attività, Spefin Finanziaria ha continuato lo sviluppo del modello di business avviato nel 2016. La produzione inerente l’acquisto dei crediti è andata riducendosi rispetto alla produzione diretta, raggiungendo il 72% rispetto all’83% circa del 2016.

Nel corso dell’esercizio, sono stati perfezionati 3.501 contratti di finanziamento (raddoppiando il numero di 1775 nel 2016) per complessivi montanti lordi di 91.472.348 (contro 48 milioni circa del 2016).

EVENTI DI RILIEVO AVVENUTI NEL CORSO DELL’ESERCIZIO 2017

Confermati tutti i rapporti di collaborazione con gli Intermediari finanziari ex 106 e avviato il potenziamento della rete diretta. Nel corso dell’anno, è stata rafforzata la rete con l’inserimento di 9 Agenti e sottoscrivendo 7 convenzioni con Mediatori Creditizi. Oggi Spefin conta su una rete presente sull’intero territorio nazionale (Catania, Palermo, Cosenza, Potenza, Napoli, Roma, Bologna e Torino) con circa 100 collaboratori.

Avviati alcuni progetti per supportare la società soprattutto nel corso del 2018, volti a migliorare l’efficienza dei processi, grazie ad un’implementazione sul gestionale Edotta e all’inserimento di nuovi Agenti frutto di una lunga trattativa negli ultimi mesi dell’anno.

Nel mese di dicembre, Spefin è stata ammessa al programma Elite di Borsa Italiana. Elite è la piattaforma internazionale di servizi integrati che consente alle migliori aziende nazionali di seguire un efficace percorso di crescita anche attraverso un approccio istituzionale ai mercati finanziari.

La partecipazione al programma è subordinata, per le aziende, all’ottemperanza di alcuni requisiti essenziali come il forte orientamento alla crescita e l’ultimo bilancio in utile. Condizioni, queste, tutte pienamente rispettate da Spefin.

In tema di funding la società ha dato seguito all’accordo con Bapr (Banca Agricola Popolare di Ragusa) per la cessione dei crediti prosoluto: l’accordo prevede un importo di € 360 milioni in tre anni a conferma della capacità produttiva raggiunta dalla Società.

Spefin, in data 28/07/2017, ha ricevuto da Banca d’Italia formale autorizzazione con provvedimento n. 0956316/17 all’esercizio dell’attività di concessione di finanziamenti nei confronti del pubblico, ai sensi degli articoli 106 ss. del Testo Unico Bancario. Spefin risulta, quindi, iscritta al n.190 dell’Albo degli Intermediari Finanziari.

EVENTI SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DELL’ESERCIZIO 2017

Completato il progetto che prevedeva la produzione a distanza, nei primi mesi di gennaio è stato messo in produzione il portale Myquinto.it. In un’epoca di innovazione digitale Spefin ha pensato, in maniera lungimirante, di affidare anche ad un’app il compito di ampliare il bacino di possibili clienti interessati a richiedere l’erogazione della cessione del quinto.

MyQuinto è un inedito per il settore dei crediti alla persona che Spefin ha progettato e lanciato per rendere la richiesta della cessione del quinto un processo agevole e diretto, gestibile direttamente da un device portatile.

Spefin ha avviato, inoltre, accordi di partnership con banche generaliste locali per rafforzare l’offerta di soluzioni per l’erogazione di finanzianti contro Cessione del Quinto dello stipendio o della pensione, inserendo tale collaborazione nell’ambito del new model “Pronto Quinto Banca”.

I finanziamenti erogati nei primi mesi del 2018 continuano a far registrare tassi di crescita high double digit a conferma del posizionamento competitivo conseguito dalla Società grazie a strategie innovative ed una solida organizzazione aziendale.

Spefin, finanziamenti raddoppiati rispetto al 2016. Utile netto di 400.000 euro ultima modifica: 2018-03-29T12:53:58+00:00 da Redazione

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