
Spefin Finanziaria ha chiuso il 2025 con 190,3 milioni di euro di montante nella cessione del quinto e un utile netto consolidato di 446.000 euro.
I volumi intermediati nella cessione del quinto sono aumentati del 10% rispetto al 2024. Ai 190,3 milioni di cqs si aggiungono 83,5 milioni di euro intermediati nel segmento cessione dei crediti d’imposta, per un totale complessivo di oltre 273 milioni di euro di volumi gestiti nell’esercizio.
Il margine di intermediazione si è attestato a circa 13,8 milioni di euro a livello individuale (17,2 milioni consolidato). Il risultato netto dell’attività di negoziazione è cresciuto a 22,1 milioni di euro — sia individuale che consolidato — rispetto ai 15,7 milioni del 2024, beneficiando dei maggiori volumi di cessione. Il risultato netto della gestione finanziaria si è attestato a 13,4 milioni di euro a livello individuale e a 16,7 milioni di euro a livello consolidato, in miglioramento rispetto agli 11,7 e 14,7 milioni di euro del 2024.
“I numeri di questo esercizio parlano di un gruppo che ha lavorato con metodo. Il miglioramento dei tempi di lavorazione delle pratiche, il risultato di un intervento sistematico sui processi interni e il consolidamento del segmento pensionati, riflette una scelta di posizionamento consapevole, su una clientela stabile e con profili di rischio ben definiti. Abbiamo operato in un mercato che si muoveva su più fronti contemporaneamente la nostra risposta è stata rafforzare ciò che già funzionava: la rete distributiva, i tempi di risposta al cliente, la qualità del portafoglio. Sono queste le leve su cui continueremo a investire”, ha dichiarato l’amministratore delegato Emilio Mauro.
























