Spin 2013: a Napoli l’Abi parla dei nuovi strumenti di pagamento

Le banche in Italia, spiega una nota dell’Abi, sono pronte per il prossimo appuntamento col Sepa End-Date. Secondo una recente indagine dell’associazione, infatti, a poco più di 200 giorni dalla data a partire dalla quale i servizi nazionali di bonifico e addebito diretto saranno definitivamente dismessi in favore dei corrispondenti strumenti paneuropei, la quasi totalita’ delle banche operanti in Italia ha già avviato il processo di adeguamento infrastrutturale, applicativo, contrattuale e commerciale. Al punto che quasi tutti i gruppi bancari considerano di anticipare al prossimo autunno la migrazione di tutti i bonifici per tutti i canali. Senza considerare che non più tardi di aprile è avvenuta con successo la migrazione allo schema paneuropeo di tutti gli stipendi pubblici e delle pensioni di guerra.

Oltre che di Sepa, a Spin 2013 si è parlato anche di tecnologia e innovazione applicate agli strumenti di pagamento: da uno strumento tradizionale come l’assegno fino ai canali digitali che, con i mobile e gli e-payments, possono dare un forte impulso alla crescita del commercio elettronico. In questa prospettiva, se pure i mobile payments continuano ad aumentare, sono soprattutto gli e-payments a far registrare il maggiore tasso di crescita. Basti pensare che, secondo alcune stime, nel 2014 il 20% delle transazioni commerciali sarà proprio su internet. Anche per questo, le banche italiane si sono attivate per mettere a disposizione dei clienti una serie di soluzioni innovative per il pagamento elettronico degli acquisti fatti sul web. Tra questi, a livello europeo è stato messo a punto “MyBank”, uno strumento che consente di fare i propri acquisiti online tramite bonifico Sepa, reindirizzando direttamente il pagamento su sito di home banking o sull’applicazione per smartphone e tablet della propria banca.

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Spin 2013: a Napoli l’Abi parla dei nuovi strumenti di pagamento ultima modifica: 2013-06-12T14:17:05+00:00 da Flavio Meloni

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