Standard Chartered: accordo da 327 milioni per archiviare accuse su sanzioni Iran

L’accusa mossa alla banca dalle autorità statunitensi è quella di aver trasferito illegalmente fondi a istituti di credito e aziende iraniane tramite 60.000 transazioni, per un ammontare complessivo di 250 miliardi di dollari, nel periodo compreso tra il 2001 e il 2007.

“Le indagini su istituti finanziari, aziende e individui che violano le sanzioni imposte usando in modo scorretto l’attività delle banche sono vitali per la sicurezza nazionale e l’integrità del sistema bancario”, ha commentato Cyrus Vance, il procuratore distrettuale di New York. “Vogliamo inviare un messaggio forte richiamando l’attenzione sulla necessità di una maggiore trasparenza nel settore bancario internazionale e di un più tenace impegno nella lotta contro il riciclaggio di denaro sporco e il terrorismo finanziario”.

Ad agosto la Standard Chartered aveva già accettato di pagare 340 milioni di dollari al Department of financial services di New York. La cifra fino a questo momento pagata dalla banca ammonta quindi a 667 milioni di dollari. “Le violazioni che sono avvenute in passato non hanno nulla a che vedere con il nostro operato attuale. Negli ultimi 5 anni abbiamo provveduto a una revisione completa delle sue attività in conformità a quanto disposto dalla legge”, ha precisato l’istituto in una nota.

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Standard Chartered: accordo da 327 milioni per archiviare accuse su sanzioni Iran ultima modifica: 2012-12-10T18:15:12+00:00 da Flavio Meloni

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