Stanze in affitto, Idealista: ad agosto domanda giù del 17%. Prezzi saliti del 4,9%

Idealista LogoLa pandemia ha determinato una brusca contrazione della domanda di stanze in affitto per studenti e lavoratori fuori sede: ad agosto 2020 la richiesta è scesa del 17% rispetto allo stesso mese del 2019. I dati arrivano dall’ufficio studi di Idealista, secondo il quale le ricerche sul portale sono passate da 13.741.503 a 11.346.417. Di pari passo l’incremento dello stock di stanze disponibili per l’affitto è salito al 22,3% a livello nazionale, con picchi del 63% a Milano, del 62% a Bologna e del 59% a Padova.  L’offerta sale un po’ meno a Roma (+16%) e a Torino (+14%), per scendere addirittura a Napoli (-2%) e a Catania (-5%). A sorpresa i canoni di locazione salgono del 4,9% rispetto a un anno fa, con una media nazionale di 344 euro a camera.

“C’è stato un controesodo, con molti ragazzi del Sud che studiavano al Nord rientrati a casa lasciando la loro stanza in affitto – ha dichiarato Vincenzo De Tommaso, responsabile dell’ufficio studi di Idealista -. In tanti hanno rinunciato a spostarsi o hanno semplicemente ritardato la decisione in attesa capire come si sarebbe orientata la didattica del loro ateneo prima di decidere se iniziare a pagare un affitto da fuorisede. L’offerta di posti letto è schizzata in alto durante i mesi estivi, ma al back to school l’interesse è risalito anche al Nord e così quest’anno l’affitto stanza è un affare last minute”.

Prezzi su del 4,9% rispetto a un anno fa

Aumentano dunque le opportunità di scelta per chi opta per la casa in condivisione, tuttavia le richieste dei proprietari sono sempre più alte, come dimostrano gli aumenti di prezzo del 4,9% rispetto a un anno fa, a una media nazionale di 344 euro per una stanza tutta per sé.

A eccezione di Firenze (-0,8%), Genova (-5%) e soprattutto Trieste (-9,2%), la carrellata delle principali città a vocazione universitaria vede solo variazioni verso l’alto, con Napoli (6,5%), Pavia (4,8%) e Bologna (3,2%) a mettere a segno gli incrementi maggiori. Tengono i prezzi anche a Roma (1,8%) e Milano (1,3%), le più care per i fuorisede rispettivamente con 415 e 475 euro al mese.

“Richieste che alla luce della mancanza di lavoro e della crisi economica appaiono irrealistiche – continua Vincenzo De Tommaso -. A queste condizioni i giovani non potranno più permettersi una stanza in un’altra città. Anche per questo le stanze restano vuote”.

Il profilo di chi condivide un appartamento

Cresce ancora l’età dei coinquilini in Italia, che sale a 30 anni, confermando come il fenomeno delle convivenze fino ad oggi era sempre più diffuso anche tra i lavoratori per cause per lo più economiche. Lo sarà anche dopo la pandemia? “Intanto l’età dei conviventi va dai 33 anni de L’Aquila ai 24 di Trieste e Pavia. Firenze (31) tra le grandi città è quella con l’età media dei coinquilini più alta davanti a Napoli (30), Roma (29), Milano (28) e Torino (27) – conclude l’analisi di Idealista -. Il 70% delle convivenze sono miste (uomini e donne); la coabitazione tra sole donne ricorre nel 23% dei casi; il restante 7% riguarda le convivenze solo maschili. Ancora una curiosità sui coinquilini riguarda la presenza di animali domenstici dentro casa, ammessi solo nel 21% dei casi. I fumatori vengono tollerati in un alloggio su due”.