Star Fin International, Borrelli: “Il nostro obiettivo è quello di creare una rete di vendita diretta e controllata”

 

 

Come inciderà il piano nei rapporti tra la rete Star Fin e quella di Capital Money?
Le due reti sono distinte, la storica rete di Capital Money opera prevalentemente nel mondo dei mutui ed è assistita da una società dedicata (Capital Money Consumer) per la vendita dei prodotti di cessione del quinto e prestiti personali. La rete Star Fin International opera in modo specializzato nella cessione del quinto. Il mercato mutui e il mercato cessione del V° hanno caratteristiche differenti che richiedono professionalità specifiche e perciò le reti Capital Money e Star Fin non sono per nulla concorrenti.

Quali target di crescita per la vostra rete sono previsti dal piano?
Entro il 2012 l’azione di reclutamento e di sviluppo, che si concluderà presumibilmente entro il quarto trimestre del 2011, porterà per il biennio 2011-2012 a un aumento consistente dei volumi intermediati e questo sia nel comparto della cessione del quinto sia in quello del prestito personale. La nostra previsione è quella di arrivare a un liquidato pari a 150 milioni di euro di cessione, dove in termini di ripartizione settoriale i dipendenti pubblici rappresenteranno il 45%, i privati il 20% e i pensionati peseranno per il 35%, e a 10 milioni di euro di prestiti personali, con una percentuale del 50% di clienti lavoratori dipendenti e 40% di autonomi e un 10% da altre tipologie di lavoratori.

Come pensate di organizzare la vostra struttura commerciale per raggiungere gli obiettivi 2012?
La struttura commerciale, in divenire, avrà diversi livelli di funzioni in base alle esperienze lavorative dei singoli collaboratori, e ai volumi da loro prodotti durante il mandato, e verrà remunerata con un sistema provvigionale altamente incentivante. La struttura riporterà a tre referenti aziendali dislocati nelle macroaree Nord, Centro e Sud (isole comprese) secondo un sistema che permette avanzamenti di carriera.

Sul tema formazione cosa prevede il piano industriale?
In base al nostro nuovo piano industriale, la direzione di Star Fin International si prenderà carico della formazione dei collaboratori a tutti i livelli di funzione, tramite corsi a cadenza mensile. Per i collaboratori prevediamo, ad esempio, i seguenti corsi: “Tecnico Cessione del V”, “Tecnico Assicurativo e iscrizione alla sez. E del Rui”,e “Tecniche di Vendita”. Per i Supervisor, invece, offriamo corsi più specifici come: “Il ruolo del Supervisor”, “Leadership” e “Tecniche di Selezione e Reclutamento”. Anche per gli area manager abbiamo sviluppato corsi su misura: “Il ruolo dell’Area Manager”, “Public speaking e Gestione aula di formazione”, “Corso avanzato di Tecniche di Selezione e Reclutamento”, “Corso di Budgeting”.

Come affrontate il tema “nuovi clienti”?
Ai collaboratori saranno sistematicamente distribuiti nominativi di clienti provenienti dai canali di marketing diretto i quali hanno manifestato interesse per un prodotto di prestito. Il collaboratore, preventivamente addestrato, dovrà contattare telefonicamente in tempo reale il nominativo assegnatogli, fissare l’appuntamento e nel medesimo rilevarne le esigenze.

Quali modalità operative per il prodotto cessione del quinto sono previste dal vostro piano 2012?
Siamo dotati di un back office altamente specializzato in grado di risolvere le problematiche poste dai collaboratori sin dalla fase di preventivazione e di un sistema informatico di tipo gestionale, che permette al collaboratore di interagire in tempo reale con il personale di back office e di monitorare l’andamento della pratica in tutti gli stati di avanzamento.

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Star Fin International, Borrelli: “Il nostro obiettivo è quello di creare una rete di vendita diretta e controllata” ultima modifica: 2011-03-25T16:45:17+00:00 da Flavio Meloni

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