Stati Uniti, la Fed lascia i tassi invariati al minimo storico e taglia le previsioni di crescita per il 2014

Fed

La sede della Fed a Washington

Andando incontro alle attese degli analisti la Federal reserve ha deciso di mantenere invariati i tassi di interessi, al minimo storico pari alla forchetta tra lo zero e lo 0,25%, e di ridurre gli stimoli all’economia, diminuendo l’acquisto di asset di 10 miliardi di dollari al mese. Nel dettaglio, la Fed ha tagliato a 15 miliardi di dollari al mese (meno 5 miliardi) gli acquisti di mutui con sottostanti immobiliari e a 20 quelli di titoli del Tesoro (meno 5 miliardi).

La banca centrale Usa ha inoltre tagliato le sue previsioni di crescita per gli Stati Uniti nel 2014, portandole al 2,1-2,3%, rispetto al 2,8-3% stimato a marzo. Il Pil 2015 è stato lasciato invariato al più 3-3,2%, così come quello del 2016, e più 2,5-3%. La crescita a lungo termine è stata leggermente ritoccata al rialzo passando dal 2,1-2,3% al 2,2-2,3%.

Negli ultimi mesi, spiega la Fed in una nota, la crescita economica degli Stati Uniti ha fatto registrare un rimbalzo, con gli indicatori del mercato del lavoro che hanno mostrato “un ulteriore miglioramento”, la spesa delle famiglie “in moderato aumento”, e gli investimenti delle imprese che “hanno ripreso la loro avanzata”.

“Come ho cercato di enfatizzare nella lettura della dichiarazione di apertura, l’aumento dei tassi di interesse dipende dall’andamento dell’economia: tanto più sostenuta e oltre le attese sarà la crescita, tanto un più rapido sarà l’incremento dei tassi di interesse”, ha sottolineato la presidente della Fed, Janet Yellen.

Stati Uniti, la Fed lascia i tassi invariati al minimo storico e taglia le previsioni di crescita per il 2014 ultima modifica: 2014-06-20T13:08:13+00:00 da Paolo Tosatti

Print Friendly, PDF & Email
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Articoli che potrebbero interessarti: