Stefano Grassi alla convention 2025 di Innova Semplice: “Nuovo anno record per Affida”. Le parole d’ordine e gli obiettivi del gruppo

Il 2025 è stato l’anno dei record per Affida. Oggi, nel settimo compleanno della società, celebriamo il superamento del miliardo di intermediato. Un risultato che solo poche società raggiungono e magari dopo 10, 20 o 40 anni di attività. Dal giorno della fondazione, ogni anno abbiamo registrato risultati in aumento. Ora è arrivato per noi il momento di vincere, non solo tante partite e qualche torneo, ma il grande slam: crescere nei margini, continuando a salvaguardare valori e persone”. Così Stefano Grassi, presidente di Affida, ha commentato i risultati dell’anno che sta per concludersi di fronte alla platea della convention annuale della holding Innova Semplice.

L’importanza di essere protagonisti e il ritorno sul mercato m&a

Nel suo intervento nell’ambito di “The winners’ celebration”, tenutosi lo scorso 19 dicembre a Roma e incentrato sulla metafora della navigazione, Stefano Grassi ha sottolineato l’importanza dell’appartenenza a un gruppo solido e ha indicato gli obiettivi per il 2026: proseguire nel percorso di crescita, anche per vie esterne. “Nel 2025 ci siamo concentrati sul consolidamento delle acquisizioni effettuate nel 2024 e nel 2026 torneremo sul mercato delle m&a. Nel frattempo abbiamo appena siglato un accordo con un importante network immobiliare come IAD, che si aggiunge a HomePanda e ai tanti altri progetti e partner immobiliari, e stiamo accelerando sullo sviluppo della tecnologia proprietaria, da mettere a disposizione della rete nei primi mesi del nuovo anno”, ha precisato.

Le parole d’ordine del gruppo

Flessibilità, cross selling e phygital sono state le parole d’ordine del 2025 di Innova Semplice. La società ha saputo adattarsi alle complessità di un mercato investito dalla tempesta di novità scatenata dall’arrivo dell’intelligenza artificiale nei motori di ricerca. Ha conquistato nuove isole: social e negozi a marchio, con l’apertura di 40 punti che hanno portato sul territorio nazionale tutti i brand del gruppo.

E ha puntato sulle sinergie tra tutti i comparti: energia, telecomunicazioni, prestiti, mutui, assicurazioni. Con uno scambio tra mondo digitale e mondo fisico che moltiplica le occasioni di contatto con il cliente.

A questo scopo ha intrapreso con sicurezza la rotta verso il mutuo digitale, con Semplice Mutuo, la nuova realtà guidata dal già dg di Affida, Gabriele Nencini e con la consulenza strategica di Angela Giannicola, Consulente di Innova.

La sinergia tra i multi digitali e quelli ibridi e il cross tra la rete digitale la rete fisica sta iniziando a funzionare bene, stiamo vedendo i primi risultati, siamo veramente confidenti che il 2026 porterà dei risultati importanti”, ha dichiarato Gabriele Nencini.

Le banche, soprattutto quelle grandi, si sono strutturate con processi interamente full digital. Si stanno avvicinando ai loro clienti per rendere semplice e veloce il processo di accesso al credito, la gestione del rischio e quindi l’erogazione. Il mercato si aspetta che in 4 anni tutto ciò che è credito digitale come minimo raddoppierà. Vuol dire che noi arriveremo in 4 anni ad avere un mercato che peserà almeno 13 miliardi di intermediato. Se il mercato stima che nel 2029 il credito digitale sarà il 20%, noi dobbiamo fare almeno il 30%”, ha aggiunto Angela Giannicola.