Stefano Grassi, presidente Affida: “Ecco i dettagli del nostro nuovo progetto”

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Stefano Grassi Affida Credipass“Siamo nati il 19 dicembre. Possiamo essere considerati a tutti gli effetti una startup ma si tratta di una definizione che ci va già stretta: il nostro obiettivo è quello di affermarci come una delle prime dieci realtà del settore della mediazione creditizia nell’arco dei prossimi 2 o 3 anni”. Conclusa la sua esperienza in Hgroup Stefano Grassi ha da poco dato vita al nuovo e ambizioso progetto Affida, di cui, nei panni di presidente, ci racconta alcuni particolari.

“Nomina sunt consequentia rerum” dicevano gli antichi romani. Perché avete scelto il nome “Affida”?
È stata una mia decisione personale. In primo luogo si tratta di un nome che richiama subito il concetto di fiducia, di fondamentale importanza per chiunque decida di occuparsi di credito. A questo si aggiunge una considerazione più “strategica”; Affida risponde alle regole base indicate da tutti coloro che si occupano di marketing: è breve, inizia per “a” ed è femminile.

Quale sarà il vostro modello di business?
Al centro di questo progetto ci sono le persone e in particolare la rete commerciale, che come ho sempre sostenuto è il cuore pulsante di ogni società di mediazione creditizia. Ci occuperemo di mutui, prestiti personali, cessioni del quinto, coperture assicurative e concessioni di credito ai condomini.

Come sarà strutturata la rete?
Al momento abbiamo 14 collaboratori già attivi, che diventeranno un centinaio entro la fine dell’anno.

A livello territoriale come siete posizionati?
Siamo già attivi nelle principali città del nord, centro e sud Italia isole comprese ed entro la fine dell’anno avremo una presenza ancora più capillare. La Sede Legale della società si trova a Roma, mentre la Sede Operativa, nella quale si trovano tutti i dipendenti ed il backoffice, si trova a Lucca.

Affida LogoCosa prevede esattamente la partnership che avete avviato con We-Unit?
In primo luogo è una partnership finanziaria: We-Unit ha il 25 per cento delle quote della nostra società. L’altro 75 per cento è di proprietà della holding Hunica s.p.a., che a sua volta possiede il 10 per cento delle quote di Henia, società di brokeraggio assicurativo di We-Unit. A questa si aggiunge una partnership industriale: Affida e We-Unit metteranno a fattor comune le proprie competenze per gestire il marketing, la compliance, la formazione e altri servizi che verranno offerti ai clienti.

Che obiettivi vi siete dati per il primo anno di attività?
Prevediamo di chiudere con un intermediato mutui intorno agli 95 milioni, che cresceranno progressivamente fino a 600 entro il primo lustro.

Sappiamo che siete al lavoro sul sito della società; quando sarà online?
Entro un paio di settimane saremo visibili sul web all’indirizzo www.affida.credit