Stefano Grassi, presidente Credipass: “Ecco le nuove iniziative che abbiamo lanciato e i nostri progetti in cantiere”  

Stefano Grassi, presidente e direttore commerciale di Credipass

Stefano Grassi, presidente e direttore commerciale di Credipass

“Abbiamo deciso di organizzare questo meeting per fare il punto sugli importanti risultati raggiunti negli ultimi mesi. Dopo un 2013 decisamente difficile, quest’anno la situazione è andata progressivamente migliorando e in particolare nell’ultimo periodo abbiamo registrato un incremento significativo dei contratti di mutuo, un prodotto che rappresenta da sempre il nostro core business, e di quelli di prestito personale e cessione del quinto. Anche con le polizze assicurative abbiamo avuto performance eccellenti che ci collocano, almeno in termini relativi, tra le reti più dinamiche, considerato che viaggiamo intorno ai 2 milioni di premi raccolti, a fronte di 80-90 milioni di erogato”. Stefano Grassi, presidente di Credipass, non nasconde la propria soddisfazione per i traguardi toccati nell’anno in corso, che sono stati presentati nel dettaglio durante la due giorni organizzata all’inizio della settimana a Bergamo. L’evento è stata anche un’occasione per illustrare al pubblico i progetti in cantiere e le nuove iniziative che verranno lanciate dopo la pausa estiva.

Come è andato il meeting?

Molto bene, anche oltre le nostre aspettative. Abbiamo avuto una grande affluenza e abbiamo riscontrato un notevole interesse negli ospiti e nella platea. Considerato che siamo nati alla fine del 2009 e siamo divenuti operativi nel 2010, quelli che ci siamo lasciati alle spalle sono stati anni estremamente duri, nel corso dei quali la nostra startup ha dovuto far fronte a non poche difficoltà. Se siamo riusciti a superarle è stato in larga parte grazie al nostro lavoro di squadra e alla nostra rete, che ha capito che la nostra è un’azienda fatta di persone e progetti e non solo di accordi e provvigioni. Per un lungo periodo siamo riusciti a lavorare potendo contare su accordi con una o due banche. Ora, da sei mesi a questa parte, il numero dei partner è cresciuto in maniera consistente, e con esso il fatturato. Questo non può che renderci fieri del nostro lavoro. Possiamo dire che ormai abbiamo definitivamente superato la fase di startup e abbiamo cominciato a muoverci come attori di primo piano nel mercato.

Durante l’incontro, tra le altre cose, avete annunciato la costituzione di B-pass. Ci spiega in sintesi di cosa si tratta?

È un broker assicurativo interno, grazie al quale intendiamo internalizzare un comparto per noi strategico come quello delle assicurazioni.

Altre novità?

Ce ne sono molte, a cominciare da quelle che riguardano la nostra piattaforma tecnologica proprietaria, che a partire da adesso potrà essere usata anche tramite tablet e smartphone grazie a una nuova app studiata per questo scopo. In questo modo abbiamo migliorato l’operatività e semplificato il lavoro dei nostri agenti, che in qualunque momento e in qualunque posto si trovino potranno ad esempio presentare preventivi ai clienti anche tramite il proprio cellulare.

E dell’accordo con Casashare cosa ci può dire?

Si tratta di un’intesa importante, stipulata con una realtà proprietaria di uno strumento tecnologico esclusivo ed estremamente innovativo per la ricerca di immobili su tutto il territorio nazionale. Casashare è una piattaforma indipendente e trasversale, che può essere definita come la Google del mercato immobiliare, visto che raccoglie tutte le inserzioni e gli annunci pubblicati da qualsivoglia fonte, sia questa un privato, un portale o un sito. Altro accordo di rilievo è quello fatto con Re/Finance, la real estate agency di Primus Partner, uno degli attori più dinamici a livello italiano per quanto concerne i non performing loans.

Avete anche introdotto una Academy interna…

Sì. Avendo sempre puntato molto sulla formazione abbiamo avvertito l’esigenza di organizzare una divisione specializzata, con risorse specificamente dedicate e un programma dettagliato articolato  in moduli formativi ad hoc.

Investirete nella formazione di nuove risorse?

Al momento abbiamo una rete di 200 agenti. La nostra divisione recruiting è al lavoro con l’obiettivo di portare questa cifra a 250. Tenendo conto che tra i nostri attuali collaboratori ci sarà un certo turnover, è chiaro che nel prossimo periodo ci dovremo occupare della formazione e della professionalizzazione di nuove unità. I nostri agenti dovranno raggiungere un fatturato di almeno 36.000 euro l’anno per rimanere nel nostro team. Riteniamo infatti che 3.000 euro al mese sia la soglia minima per un agente, al di sotto della quale si incontrano notevoli difficoltà che non consentono di lavorare serenamente. La nostra società si sforza costantemente di moltiplicare le occasioni di contatto dei propri agenti con nuovi clienti. In quest’ottica abbiamo avviato un’attività di direct, social ed e-mail marketing, che coinvolge i nostri clienti e quelli che ci vengono segnalati dai nostri agenti e dalle agenzie immobiliari nostre partner.

 

 

 

Stefano Grassi, presidente Credipass: “Ecco le nuove iniziative che abbiamo lanciato e i nostri progetti in cantiere”   ultima modifica: 2014-09-05T13:42:27+00:00 da Paolo Tosatti

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