Studi di settore revisionati: “ufficiali” i correttivi per il 2009

{jcomments on}Ok alla revisione congiunturale speciale degli studi di settore per le attività esercitate nel campo manifatturiero, dei servizi, delle libere professioni e del commercio per il periodo d’imposta 2009. Ad approvarla, il ministero dell’Economia e delle Finanze, con decreto del 20 maggio 2010.
Il provvedimento si inserisce nel quadro attuativo di quanto disposto dall’articolo 8 del Dl 185/2008, convertito con modificazione con la legge 2/2009, che ha stabilito l’integrazione degli studi di settore con correttivi adeguati, per tenere conto degli effetti della crisi economica.

La revisione è frutto dell’analisi svolta sulla base di informazioni acquisite da Banca d’Italia, Istat e altri istituti specializzati nell’analisi economica, dalle organizzazioni di categoria, che hanno fornito elementi validi di carattere strutturale e contabile relativi a un campione significativo di soggetti utile per riscontrare l’efficacia degli interventi introdotti.
Fondamentale anche l’apporto dato dagli Osservatori regionali sugli studi di settore che hanno segnalato, attraverso riunioni e gruppi di lavoro, la necessità di eventuali adeguamenti a specifiche aree geografiche o a particolari settori di attività.

Raccolti i dati, i tecnici dell’Amministrazione finanziaria hanno apportato variazioni all’analisi di normalità economica e introdotto correttivi specifici che tengono conto di alcune variabili economiche modificate in seguito alla crisi del 2009: le contrazioni più significative dei margini e della redditività, il minor impiego di impianti e macchinari, andamenti congiunturali negativi che si sono verificati nei diversi settori e legati spesso al territorio, ritardata riscossione dei compensi da parte dei professionisti per le prestazioni erogate.

Sulla base delle modifiche (esposte in dettaglio nella nota metodologica che accompagna il decreto) sono stati determinati i ricavi e i compensi che risultano dall’applicazione degli studi di settore così revisionati.

I contribuenti che, per il periodo d’imposta 2009, dichiarano, anche in seguito all’adeguamento, ricavi o compensi uguali o superiori a quelli derivanti dall’applicazione degli studi di settore integrati con i nuovi correttivi, non sono soggetti ad accertamento per quella annualità.

Fonte: Fisco Oggi

Studi di settore revisionati: “ufficiali” i correttivi per il 2009 ultima modifica: 2010-06-01T15:55:03+00:00 da Flavio Meloni

Print Friendly, PDF & Email
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Articoli che potrebbero interessarti: