Tecnocasa, I prezzi immobiliari continueranno a scendere anche nel 2010

Il settore continua a registrare una certa debolezza, le transazioni sono in sensibile diminuzione, ma secondo gli operatori, dal secondo trimestre del 2009, i potenziali acquirenti hanno mostrato maggior fiducia e un interesse più forte verso l’acquisto di un immobile, specie chi è oggi in cerca della prima casa.

Il ribasso dei tassi di interesse infatti, unito alla consapevolezza di una nuova inversione di tendenza e alla diminuzione dei prezzi, ha ridato fiducia a coloro che avevano rimandato l’acquisto con il sopraggiungere della crisi economica.
Si conferma invece, come già avvenuto nel semestre precedente, la scelta degli investitori verso il mattone, a fronte dell’incertezza dei mercati finanziari. In questo periodo hanno comprato coloro che avevano un capitale da investire o quelli che hanno fatto ricorso a mutui di importi contenuti (fenomeno incoraggiato anche dall’atteggiamento selettivo delle banche).

Andamento del mercato
Anche in questo primo semestre del 2009 si è registrata una maggiore offerta di immobili sul mercato, l’aumento delle tempistiche di vendita, una domanda sempre più esigente e prudente allo stesso tempo, e un aumento della forbice tra prezzo richiesto inizialmente e quello pattuito al momento della forma notarile.
La combinazione di tutti questi elementi ha determinato compravendite a prezzi più bassi, in particolare nei casi in cui i venditori avevano necessità di cambiare casa urgentemente o bisogno di liquidità.

Il calo dei prezzi
Le quotazioni sono scese soprattutto nei capoluoghi di provincia
(-2.8%), seguiti dalle grandi città (-2.7%) ed infine dall’hinterland metropolitani (-2.3%).
In queste realtà la diminuzione più sensibile si è registrata a Napoli (-3.8%), Bologna (-3.4%) e Genova (-3.1%). La capitale registra una diminuzione del 2.8%, mentre Milano dell’1.7%.
Nell’hinterland delle grandi città invece il ribasso maggiore si è avuto in quello bolognese (-4%)  seguito da quello fiorentino(-2.8%) e milanese (-2.7%).
Si conferma inoltre la forte attenzione degli acquirenti verso i prezzi degli immobili, determinanti per l’acquisto, e allo stesso tempo un forte interesse per le condizioni dell’abitazione. In sostanza, si compra solo se ne vale davvero la pena e se c’è un buon rapporto tra prezzo e qualità.

Cosa cercano gli acquirenti
Per quanto riguarda la tipologia immobiliare, i tagli medi e le soluzioni popolari hanno registrato una diminuzione dei prezzi più significativa rispetto a quelle signorili e di prestigio che hanno preservato il loro valore. Su questo segmento di mercato, infatti, si muovono spesso acquirenti che non hanno urgenza di acquistare.
I clienti continuano ad apprezzare soluzioni poste ai piani alti, con spazi esterni, luminose, inserite in decorosi contesti condominiali, posizionate in zone tranquille e poco trafficate, possibilmente con box o posto auto.

La domanda immobiliare
Secondo Tecnocasa, la maggioranza delle richieste ha riguardato la casa principale (prima casa e casa di sostituzione) che, soprattutto nella seconda metà del semestre, si è ripresa grazie al ribasso dei tassi di interesse sui mutui e dei prezzi degli immobili. Si è confermato anche il trend positivo degli acquisti per investimento in seguito all’instabilità dei mercati finanziari.
L’analisi della domanda a luglio 2009 evidenzia che, nelle grandi città, la tipologia più richiesta è il trilocale con il 36.3% delle preferenze. A seguire il bilocale con il 28.2% delle richieste ed infine il quattro locali con il 21.8%. A Milano, Napoli e Roma la maggioranza della domanda si concentra sui bilocali.

Chi sono gli acquirenti
Nella prima parte del 2009 il 77.9% delle compravendite sono state finalizzate all’acquisto dell’abitazione principale e il 22.1% ad uso investimento/seconda casa. Il 71.5% di chi acquista è compreso nella fascia di età tra i 18 e 44 anni.
Tra gli acquirenti si registra una maggioranza di transazioni portate a termine da lavoratori dipendenti, con il 64.5%, a seguire imprenditori, liberi professionisti, dirigenti e commercianti con il 17.4% ed infine i pensionati con il 10.1%.

Cosa c’è sul mercato?
Dal lato dell’offerta la tipologia più presente sul mercato è il trilocale con il 33.7%, seguito dal bilocale, con il 26.5%, e poi dal quattro locali con il 21.5%.
Tra le motivazione principali della vendita ci sono il miglioramento della qualità abitativa, l’ottenimento di liquidità e il trasferimento.

Gli affitti
Continua anche in questo semestre una diminuzione dei canoni di locazione, che hanno registrato un calo dello 0.7% sui bilocali e dello 0.6% sui trilocali. Più accentuata la contrazione nelle grandi città (-1.2% per i bilocali e -1.3% per i trilocali).
I rendimenti immobiliari lordi sui bilocali sono rimasti invariati e sono pari a 3.9%.

Cosa si prevede per il futuro?
Le previsioni sul mercato immobiliare saranno naturalmente legate alla situazione economica del Paese, in particolare sul fronte occupazionale e quello del credito. Se verranno confermate le previsioni, nel 2010 assisteremo ad un ulteriore calo dei prezzi seguito da una ripresa economica che nel 2011porterà ad una completa stabilizzazione.

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Tecnocasa, I prezzi immobiliari continueranno a scendere anche nel 2010 ultima modifica: 2009-09-17T13:29:27+00:00 da Flavio Meloni

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