The Wall Street Journal e il mercato dei mutui: bassi tassi di interesse e difficoltà per i consumatori nell’ottenere prestiti

Sulle pagine del The Wall Street Journal è apparsa nei giorni scorsi un’indagine che ha descritto con attenzione lo stato dell’arte del mercato dei mutui americano: i dati principali sono contrastanti e descrivono un contesto in cui i tassi di interesse si mantengo bassi a fronte della crescente difficoltà di molti potenziali proprietari di case di accendere un mutuo.

Nonostante la recente crescita dei tessi di interesse, il trend degli ultimi mesi è caratterizzato da valori comunque piuttosto bassi. A questo si somma la necessità, per i futuri proprietari, di possedere un credit score immacolato per sperare di poter ottenere il mutuo, nonostante il paradosso di un mercato immobiliare da anni afflitto da una crisi che non sembra voler finire tanto presto.

Greg Reiter, che si occupa di mutui cartolarizzati per RBS Global Banking & Markets, ha confermato che “dal 2009 l’accesso al credito è diventato molto più difficile per i consumatori”.

I mutuatari devono dimostrare di possedere credit score quasi perfetti se vogliono godere dei benefici dei tassi di interesse bassi offerti dagli istituti di credito. Non solo, ma le stesse banche preferiscono – e in diversi casi richiedono – considerevoli anticipi in contanti.

In realtà, un recente provvedimento del Governo dovrebbe facilitare l’accesso al credito da parte dei consumatori, con gli istituti di credito che sono tenuti a pubblicare i credit score con cui determinano i tassi di interessi per i mutuatari.

È corretto però spiegare i credit score sono crollati negli ultimi anni, mettendo in difficoltà tanto i consumatori quanto le banche. Prima della crisi, l’82% dei mutui erogati da Fannie Mae sono stati concessi a mutuatari con un credit score compreso tra il 700 e il 750. Oggi solo il 13% dei mutui può vantare valori simili.

The Wall Street Journal e il mercato dei mutui: bassi tassi di interesse e difficoltà per i consumatori nell’ottenere prestiti ultima modifica: 2011-07-15T14:00:58+00:00 da Flavio Meloni

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