Tommaso Gamaleri, head of Europe di Younited Credit: “Mediatori e fintech: con la collaborazione vincono tutti”

Era l’aprile del 2016 quando Younited Credit ha aperto i propri battenti in Italia. Cinque anni: un’era digitale fa. La fintech era roba da avanguardia, era il futuro del credito. C’erano le società di mediazione, le finanziarie e le banche, da una parte, e le aziende di finanza tecnologica che si muovevano sui binari dell’open banking, dall’altra. Sono passate quattro primavere e alla quinta il mercato appare irriconoscibile: le realtà che un tempo viaggiavano separatamente oggi si muovono insieme. Le società di mediazione creditizia sono sbarcate online alla ricerca di maggiori opportunità e le aziende di finanza tecnologica hanno cercato il canale fisico per incontrare il cliente nell’ambiente in cui si muove concretamente. Se è possibile individuare un emblema di questo cambiamento, è proprio Younited Credit: a partire dal 2017 la fintech del credito ha cercato un contatto con banche, ex 106 e società di mediazione creditizia. E oggi vanta accordi con Affida, Auxilia Finance, Banca Progetto, Credipass, Credito Ideale, Dynamica Retail, Euroansa, Figenpa, Kìron, Nexus, Prestito Super, Sigla Credit e We Finance. Il suo successo è da attribuire alla piattaforma proprietaria di digital credit che consente di concedere prestiti in tempi rapidi.

Siamo una fintech del credito che permette ai richiedenti di ottenere un prestito da 1.000 a 50.000 euro in 24 ore con un processo di richiesta totalmente digitalizzato. La nostra particolarità è che abbiamo una licenza bancaria, quindi abbiamo a disposizione l’intero spettro di azione che hanno le banche di credito al consumo tradizionali. Al centro del modello di business c’è la piattaforma digitale di credito, la più grande dell’Europa continentale: individui e famiglie possono richiedere un prestito personale in modalità 100% online e paperless”, spiega Tommaso Gamaleri, head of Europe di Younited Credit.

Qual è l’iter che segue chi richiede un prestito e con quali tempistiche lo riceve?
La procedura per la richiesta è molto semplice, interamente online e priva di documentazione cartacea. Si effettua in tempi record, meno di tre minuti, sul nostro portale. Il primo esito e le condizioni dell’offerta vengono comunicati immediatamente. In un secondo momento vengono richiesti i documenti e la firma digitale del contratto. L’esito finale arriva poi nell’arco di 24 ore. Oltre alla rapidità con cui possiamo fornire un esito, ci distinguiamo anche per il nostro metodo di calcolo del merito creditizio: grazie alle numerose informazioni creditizie disponibili e al nostro algoritmo proprietario riusciamo a fornire un’offerta personalizzata al cliente con un tasso medio più basso della media di mercato. Ad esempio, se il Taeg medio è pari al 9%, noi ci attestiamo attorno al 7%, ma possiamo scendere al di sotto del 5% o salire al 12-13% in base al profilo del richiedente.

Cosa vi ha portato alla ricerca della collaborazione con le reti di mediazione creditizia, le banche e le ex 106?
Quando abbiamo aperto Younited Italia, nel 2016, non avevamo in programma partnership con le reti, l’idea iniziale era di presidiare unicamente i canali online. In seguito, abbiamo capito l’enorme potenzialità che questo canale poteva avere con un prodotto come il nostro e oggi lavoriamo giorno dopo giorno per adattare sempre di più la nostra piattaforma alle esigenze dei nostri partner.

Quando avete cominciato a siglare accordi con le società di mediazione creditizia?
Abbiamo iniziato ad aprile del 2017, precisamente un anno dopo la nostra apertura in Italia, e un po’ alla volta abbiamo iniziato a ricevere sempre più richieste che ci hanno fatto capire la validità della nostra intuizione di investire in questo canale.

Cosa prevedono gli accordi in essere?
Questi accordi danno la possibilità ai nostri partner di utilizzare un prodotto facile, veloce e digitale per la distribuzione dei prestiti personali, e di proporre alla propria clientela i prestiti di Younited Credit, ampliando così il proprio catalogo prodotti con nuove soluzioni dalle condizioni vantaggiose. Dal lato nostro, invece, ci consentono di avere una presenza sul territorio e di allargare la nostra clientela includendo gli utenti meno digitalizzati o che preferiscono, per queste operazioni, avere un contatto diretto con un consulente.

Che tipo di ritorno avete avuto finora?
Siamo molto soddisfatti di questo canale, che ci permette di crescere e diversificare la clientela a cui ci rivolgiamo. Ci consente anche di radicarci e conoscere molto meglio il territorio italiano grazie alla continua condivisione con i nostri partner.

Cosa vi aspettate per il 2021?
È molto difficile fare previsioni precise a causa delle incertezze legate al Covid 19, ma siamo per natura fiduciosi: ci auguriamo quindi un anno di continuità e ulteriore crescita. Il nostro obbiettivo per il 2021 è di rafforzare le partnership in essere e siglare nuovi accordi.