Ubi Banca, approvate le modifiche statutarie proposte

Ubi Banca LogoL’assemblea dei soci di Ubi Banca ha approvato le modifiche agli articoli dello statuto sociale come proposte dal consiglio di sorveglianza.

Tali modifiche, si legge in una nota, sono state deliberate in presenza di 6.980 soci, rappresentanti il 26,475% del capitale sociale; i voti a favore sono stati 6.870 rappresentanti il 26,436% del capitale sociale, i voti contrari sono stati 95, gli astenuti 15.

Tra le modifiche introdotte, si segnalano in particolare le seguenti:

  1. riduzione del numero dei componenti del Consiglio di Sorveglianza da 23 a 17, con effetto dal prossimo rinnovo del Consiglio, nonché la riduzione da 11 a 9 nelle previsioni statutarie del numero massimo dei componenti del Consiglio di Gestione, prevedendo, nell’ambito di detto Consiglio, la presenza di dirigenti apicali della Banca (situazione già in essere per il Consiglio di Gestione in carica);

  2. rafforzamento dei requisiti di professionalità per i componenti degli organi sociali rispetto a quelli previsti dalla vigente normativa, nonché introduzione di limiti di età per l’assunzione delle cariche; per quanto concerne il Consiglio di Sorveglianza, la maggioranza dei componenti dovrà essere in possesso dei requisiti di indipendenza previsti dal Codice di Autodisciplina promosso dalla Borsa Italiana e, per le cariche apicali di detto Consiglio, è stato fissato un limite massimo al numero di mandati;

  3. mantenimento del principio del voto capitario nella selezione delle due liste di maggioranza e di minoranza per l’elezione del Consiglio di Sorveglianza, accompagnato da un meccanismo di premio nell’attribuzione di Consiglieri che tiene conto del capitale complessivamente detenuto dai soci che hanno votato ciascuna lista qualora superi il 10% del capitale sociale. Questa impostazione permette di far convergere in maniera integrata i differenti interessi degli stakeholder del Gruppo;

  4. la presentazione delle liste per l’elezione dei Consiglieri di Sorveglianza potrà essere effettuata da parte di:

– almeno 500 soci che rappresentino almeno lo 0,5% del capitale sociale;

– dal Consiglio di Sorveglianza uscente con proposta supportata da almeno 500 soci che rappresentino almeno lo 0,5% del capitale sociale;

– da Organismi di Investimento Collettivo del Risparmio ( OICR) che siano titolari complessivamente di almeno l’1% del capitale sociale e che abbiano diritto di intervenire e di votare nell’assemblea chiamata ad eleggere il Consiglio di Sorveglianza.

e) introduzione della video-conferenza nelle adunanze assembleari e aumento del numero di deleghe fino a cinque per ogni socio, per favorire la partecipazione assembleare.

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L’Assemblea ha quindi deliberato come segue in merito ai punti all’ordine del giorno:

1) Il presidente del consiglio di gestione, Franco Polotti, ha proceduto all’illustrazione dei dati relativi all’andamento dell’esercizio 2013 e dei risultati conseguiti, approvati dal Consiglio di Sorveglianza in data 26 marzo u.s..

L’Assemblea ha quindi deliberato la destinazione dell’utile d’esercizio della Capogruppo, come proposta dal Consiglio di Gestione e approvata dal Consiglio di Sorveglianza, e quindi la distribuzione di un dividendo di 0,06 euro per azione alle 900.048.572 azioni ordinarie di UBI Banca in circolazione, per un monte dividendi complessivamente pari a circa 54 milioni di euro, a valere sull’utile della Capogruppo.

Il dividendo sarà messo in pagamento con data di stacco, record date e data di pagamento rispettivamente il 19, 21 e 22 maggio 2014.

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2) L’Assemblea ha provveduto a integrare il Collegio dei Probiviri confermando l’avv. Attilio Rota, subentrato il 14 settembre 2013 a seguito della scomparsa dell’avv. Mario Caffi, alla carica di Proboviro Effettivo e nominando il prof. Rodolfo Luzzana alla carica di Proboviro Supplente.

Si ricorda che i due componenti del Collegio dei Probiviri scadranno, insieme a quelli già in carica, alla data dell’Assemblea 2015.

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3) L’Assemblea ha deliberato di determinare il compenso aggiuntivo da attribuire ai Consiglieri di Sorveglianza membri del Comitato per il Controllo Interno per lo svolgimento dell’incarico di Organismo di Vigilanza ex D. Lgs. 231/2001 – in conseguenza della evoluzione del Modello 231 di UBI Banca, che prevede l’assegnazione delle funzioni di Organismo di Vigilanza ex D.Lgs. 231/2001 ad un organismo collegiale corrispondente con la composizione del Comitato per il Controllo Interno di UBI Banca, costituito ai sensi dell’art. 49 dello Statuto nell’ambito dello stesso Consiglio di Sorveglianza – nella misura del 15% dell’attuale compenso spettante ai membri del Comitato per il Controllo Interno (ossia complessivamente euro 51.000 con decorrenza dal 1gennaio 2014).

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4) L’Assemblea ha approvato il nuovo Regolamento Assembleare, che adegua il testo precedentemente vigente alle nuove disposizioni statutarie e recepisce ulteriori interventi finalizzati ad agevolare lo svolgimento dei lavori assembleari. Si evidenzia che le principali innovazioni sono essenzialmente conseguenti alle modifiche statutarie attinenti: – all’introduzione della videoconferenza come modalità di svolgimento delle adunanze assembleari per consentire ai soci la partecipazione a distanza; – alla nomina del Collegio dei Probiviri, al fine di adeguare il testo al nuovo criterio di nomina per lista previsto dallo statuto.

Il nuovo testo regolamentare diverrà efficace contestualmente all’iscrizione al Registro Imprese di Bergamo dell’odierna delibera di modifica dello statuto sociale.

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5) L’Assemblea ha quindi deliberato in senso favorevole sulla prima sezione della Relazione sulla remunerazione, redatta ai fini dell’Informativa al pubblico ai sensi delle Disposizioni vigenti e messa a disposizione del pubblico ai sensi di legge. Tale prima sezione contiene le principali informazioni riguardanti i processi decisionali in tema di sistemi di remunerazione, le principali caratteristiche, le modalità attraverso cui è assicurato il collegamento tra remunerazione e risultati, i principali indicatori di performance presi a riferimento, le ragioni sottostanti le scelte dei sistemi di remunerazione variabile e le altre prestazioni non monetarie.

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6) L’Assemblea ha approvato le politiche di remunerazione a favore dei Consiglieri di Gestione come proposte dal Consiglio di Sorveglianza.

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7) L’Assemblea ha quindi deliberato favorevolmente in merito al Piano di incentivazione basato su strumenti finanziari 2014, con la valorizzazione di una quota della componente variabile della retribuzione del “Personale più rilevante” mediante assegnazione di azioni ordinarie di UBI Banca. In considerazione della stima del numero complessivo di azioni eventualmente da assegnare, il meccanismo individuato è quello dell’assegnazione a valere sulle azioni proprie già detenute dalla Capogruppo.

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8) Infine, sempre in tema di remunerazione, l’Assemblea, preso atto della proposta del Consiglio di Sorveglianza, tenuta in considerazione la vigente disciplina in materia e le discrezionalità previste dalla Direttiva Europea, ha deliberato l’incremento del rapporto tra remunerazione variabile e fissa fino ad un massimo di 2:1, per situazioni limitate e particolari, che saranno definite anno per anno e puntualmente rendicontate all’Assemblea, per poter assicurare una gestione retributiva competitiva e flessibile di attività, mercati e business specifici. Tale massimo per il 2014 è previsto per 5 posizioni della Società di Asset Management, UBI Pramerica, di cui 1 posizione ricompresa nel Perimetro del Personale più Rilevante.

Ubi Banca, approvate le modifiche statutarie proposte ultima modifica: 2014-05-12T11:58:57+00:00 da Redazione

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