Ubi Banca, closing dell’operazione di compravendita delle 3 Bridge Banks, nuove denominazioni e nomine dei vertici

Ubi Banca LogoUbi Banca ha perfezionato l’acquisto dal Fondo Nazionale di Risoluzione del 100% del capitale sociale di Nuova Banca delle Marche, Nuova Banca dell’Etruria e del Lazio e Nuova Cassa di Risparmio di Chieti (le “Target Bridge Institutions”), in esecuzione del contratto di compravendita sottoscritto il 18 gennaio 2017 con la Banca d’Italia, quale gestore e per conto del Fondo Nazionale di Risoluzione (il “Venditore”), conseguente all’offerta presentata da Ubi Banca il precedente 11 gennaio.

L’acquisizione è stata perfezionata a seguito dell’avveramento delle condizioni sospensive cui era subordinata l’esecuzione del contratto di compravendita; si segnala al riguardo che, tra l’altro, prima del closing:

(i) sono state ottenute le prescritte autorizzazioni e nulla osta da parte delle Autorità competenti (quali la Banca Centrale Europea, la Commissione Europea, la Banca d’Italia, l’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni, nonché l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato);

(ii) il Venditore ha eseguito una ricapitalizzazione delle Target Bridge Institutions per un importo complessivo, determinato all’esito delle procedure previste a tal fine nel Contratto di Compravendita, di Euro 713 milioni;

(iii) le Target Bridge Institutions (e certe loro controllate) hanno ceduto (nel contesto di operazioni di cartolarizzazione realizzate con il Fondo Atlante e con Credito Fondiario), un portafoglio di crediti deteriorati complessivamente pari a circa 2,2 miliardi di Euro lordi;

(iv) l’Assemblea straordinaria dei soci di Ubi, tenutasi in data 7 aprile us, ha approvato l’aumento del capitale sociale di Ubi Banca per massimi Euro 400 milioni.

Si rammenta che l’operazione si basava sul presupposto essenziale che, su base aggregata, le Target Bridge Institutions rispettassero certi parametri finanziari rilevanti, fattorizzando specifici accantonamenti, il tutto come dettagliato nel contratto di compravendita. Sempre come previsto nel contratto di compravendita, la verifica di conformità dei predetti parametri finanziari rilevanti, inclusivi dei predetti accantonamenti, è stata completata con esito positivo tra le parti prima del closing e sulla base della situazione patrimoniale consolidata delle Target Bridge Institutions alla data del 31 dicembre 2016.

Tale situazione patrimoniale consolidata delle Target Bridge Institutions ha evidenziato un patrimonio netto su base pro-forma (pari a circa Euro 1.050 milioni) superiore al minimo (pari a Euro 1.010 milioni) previsto nel contratto di compravendita e un CET1 Ratio superiore al 9,1%, sicché, in esecuzione degli accordi, un importo corrispondente alla predetta eccedenza di patrimonio, ove confermata all’esito delle verifiche che saranno condotte con riferimento alla data del closing, sarà versato da Ubi Banca al Venditore in un deposito vincolato (escrow) in favore del Venditore ma anche nel proprio interesse, a garanzia degli impegni di indennizzo assunti contrattualmente dal Venditore medesimo. Si informa inoltre che, nel medesimo contesto ma immediatamente dopo il closing, si sono anche tenute le assemblee dei soci delle Target Bridge Institutions, che hanno proceduto tra l’altro, in sede ordinaria, a nominare un nuovo consiglio di amministrazione designato da Ubi Banca nonché, in sede straordinaria, e come pattuito con le autorità, a modificare la rispettiva denominazione sociale trasferendo altresì la sede legale di ciascuna a Bergamo, fino al completamento della fusione in Ubi Banca.

In particolare, la nuova denominazione di Nuova Banca Marche sarà “Banca Adriatica S.p.A.”, la nuova denominazione di Nuova Banca Etruria sarà “Banca Tirrenica S.p.A.”, mentre la nuova denominazione di Nuova CariChieti sarà “Banca Teatina S.p.A.”. Si precisa che le predette delibere delle assemblee straordinarie (incluse le nuove denominazioni sociali) assumeranno efficacia una volta che saranno state ottenute le prescritte autorizzazioni di legge.

Sempre in data odierna si è anche svolta l’assemblea dei soci di Banca Federico del Vecchio S.p.A. (controllata da Nuova Banca Etruria), che ha proceduto tra l’altro, in sede ordinaria, a nominare un nuovo consiglio di amministrazione designato da UBI Banca.

A valle di dette assemblee si sono svolti i Consigli di Amministrazione delle Target Bridge Institutions e di Banca Federico del Vecchio, a seguito dei quali sono state definite le nuove cariche consiliari:

Nuova Banca delle Marche
Presidente del Consiglio di Amministrazione – Osvaldo Ranica
Amministratore Delegato – Alberto Pedroli
Consigliere – Maria Pierdicchi

Nuova Banca dell’Etruria e del Lazio
Presidente del Consiglio di Amministrazione – Osvaldo Ranica
Amministratore Delegato – Silvano Manella
Consigliere – Maria Pierdicchi

Nuova Cassa di Risparmio di Chieti
Presidente del Consiglio di Amministrazione – Osvaldo Ranica
Amministratore Delegato – Raffaele Avantaggiato
Consigliere – Maria Pierdicchi

Banca Federico del Vecchio
Presidente del Consiglio di Amministrazione – Costantino Vitali
Vice Presidente – Antonello Cestelli Consigliere – Maria Pierdicchi

Per il 17/18 maggio p.v. è convocata l’assemblea dei soci della Cassa di Risparmio di Loreto (controllata da Nuova Banca delle Marche), che procederà tra l’altro, in sede ordinaria, a nominare un nuovo consiglio di amministrazione; i candidati designati da Ubi Banca per le nuove cariche consiliari di Cassa di Risparmio di Loreto sono:

Cassa di Risparmio di Loreto
Presidente del Consiglio di Amministrazione – Costantino Vitali
Vice Presidente – Andrea Tassoni Consigliere – Antonello Cestelli
Consigliere – Maria Pierdicchi

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Ubi Banca, closing dell’operazione di compravendita delle 3 Bridge Banks, nuove denominazioni e nomine dei vertici ultima modifica: 2017-05-11T10:40:23+00:00 da Redazione

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