Ubi Banca, il bilancio del primo trimestre. Utile netto a 38 milioni

Il primo trimestre del 2010 si è chiuso con un utile di 38,1 milioni di euro per Ubi Banca. In aumento rispetto ai 24,3 dello stesso periodo del 2009. Il gruppo, che nel trimestre è stato impegnato anche nel completamento del progetto di ottimizzazione territoriale, ha operato in un contesto economico ancora difficile, caratterizzato dall’incertezza della ripresa, dal persistere della debolezza della domanda di credito e da bassi tassi di mercato, che hanno influenzato l’andamento dei proventi operativi, attestatisi a 853 milioni di euro rispetto ai 996 milioni registrati nell’analogo periodo del 2009.

A fronte dell’impatto sui ricavi della sfavorevole congiuntura economica, il gruppo ha proseguito l’azione di contenimento dei costi, con oneri operativi in calo dello 0,4% anno su anno e l’avvio di una procedura sindacale per l’ulteriore ottimizzazione del costo del personale con benefici a valere già dal corrente anno” si legge in un comunicato.

Costo del credito

Risulta in miglioramento il costo del credito, che si è attestato a 54 punti base rispetto ai 66 del marzo 2009, anche a seguito delle azioni intraprese per allineare la qualità del portafoglio di alcune banche rete alla media di gruppo, avviate oltre un anno fa.

La gestione assicurativa

Il risultato della gestione assicurativa è nullo mentre ammontava a 5,9 milioni nel primo trimestre del 2009; si rammenta che in seguito alla cessione del 50% + 1 azione del capitale di Ubi Assicurazioni, avvenuta il 29 dicembre 2009 nell’ambito della partnership con BNP Paribas Assurance/Fortis, a partire dall’anno in corso la società non viene più consolidata integralmente ed i relativi utili sono ora ricompresi nella voce “Utili delle partecipazioni valutate al patrimonio netto” in base alla quota di possesso.

Il portafoglio clienti

La qualità del portafoglio crediti si mantiene buona, compatibilmente con la difficile congiuntura economica: i crediti netti deteriorati totali ammontano a 4,7 miliardi, rappresentando il 4,8% del totale crediti netti (erano il 4,62% a fine dicembre 2009).Tutte le categorie di credito deteriorato mostrano tassi di crescita in riduzione rispetto a dicembre 2009.

Sofferenze

Il rapporto tra sofferenze nette e impieghi netti risulta dell’1,53% rispetto all’1,36% del dicembre 2009 (0,98% a marzo 2009). La copertura complessiva delle sofferenze, includendo anche le garanzie reali, risulta a marzo 2010 del 78,75%. Il rapporto tra incagli netti e impieghi netti, pari all’1,95% si raffronta all’1,88% del dicembre 2009 (1,30% a marzo 2009). La copertura complessiva degli incagli, includendo anche le garanzie reali, risulta a marzo 2010 del 21,73%.

Patrimonio netto consolidato e solidità patrimoniale

Al 31 marzo 2010, il patrimonio netto consolidato del gruppo, escluso l’utile di periodo, si attesta a 11.351,1 milioni di euro (11.141,1 milioni di euro a fine dicembre 2009). Risulta confermata la solidità patrimoniale con indici stimati, tenendo conto anche della quota di competenza del trimestre di un’ipotesi di dividendo, sostanzialmente in linea con quelli di fine 2009: Core Tier 1 al 7,41%, Tier 1 al 7,94% e Total capital ratio al 12%.

Ubi Banca, il bilancio del primo trimestre. Utile netto a 38 milioni ultima modifica: 2010-05-19T09:48:01+00:00 da Flavio Meloni

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